Morning Sun. Dal Portogallo il racconto scolpito nel legno di Màrçia Lança

Morning Sun
Morning Sun

Morning Sun (photo: danaefestival.com)

È il turno del Portogallo al Danae Festival di Milano, ed ecco comparire al teatro Out Off un Uomo e una Donna, 1800 chiodi, 30 tavole di legno, una sparachiodi e una sega elettrica.
Questi gli ingredienti della storia.

“Morning Sun” è un racconto silenzioso e delicato che rapisce, con discrezione, fino a calarti completamente in un’altra dimensione. Sulla scena l’Uomo e la Donna narrano una storia, smontano e rimontano il legno da cui sono circondati: blocchi ordinati che, ad uno ad uno, si trasformeranno in sedie, città, mostri. A colpi di sparachiodi prendono vita frammenti di relazione. La ricerca di un equilibrio, insieme, l’uno per l’altro; la creazione di un proprio mondo fragile, da condurre usando nient’altro se non una totale fiducia e ascolto reciproco, e la fine.
La Donna affronta i propri mostri, l’Uomo le proprie difficoltà, ma il gioco diventa serio e i pezzi di legno macigni da sopportare, sino a che non si decide di interromperlo e distruggere tutto.

Il legno vive in immagini surreali, che navigano continuamente tra il concreto e il simbolico, grazie a un sapiente uso delle luci – curate da Alexandre Coelho – che avvolgono tutto astraendolo dalla realtà.

Con un ritmo lento, scandito da maniacale precisione e pulizia del movimento, Màrçia Lança e Joao Calixto conducono con calma lo spettatore nel loro mondo poetico.
La performance ha bisogno di qualche minuto, il pubblico deve accordarsi con questo strano ritmo e silenzio, ma quando accade vorresti continuare a guardarli ancora e ancora. I due attori, neutri nella loro gestualità, si fanno contenitore e si donano come entità al pubblico. Il racconto procede per frammenti ed è quindi interpretabile nella maniera più varia: gli attori giocano, costruiscono, e ognuno – con loro – assembla immagini che il legno, vivo, stranamente risveglia.

MORNING SUN
ideazione e regia: Marcia Lança
creazione e interpretazione: Màrçia Lança e Joao Calixto
collaborazione alla creazione: Tiago Hespanha
luci: Alexandre Coelho
direttore di produzione: Sèrgio Parreira
durata: 60′
applausi del pubblico: 1’ 50’’

Visto a Milano, Teatro Out Off, il 31 marzo 2010

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