Movimentale: danza e video arte a Napoli

Movimentale 2012

Movimentale 2012

I luoghi storici della città di Napoli aprono le porte ad ottobre a danza e teatro contemporanei con Movi|mentale. Il festival, con la direzione artistica di Antonello Tudisco, giunge alla sua quinta edizione e si svolgerà dall’1 al 14 ottobre coinvolgendo numerosi danzatori e compagnie professionali provenienti sia dall’Italia che dall’estero.

Il programma prevede, oltre allo svolgimento di performance site-specific che avranno luogo presso il neo ristrutturato Complesso di San Domenico Maggiore, affascinante struttura architettonica che risale al 1283 situato nel centro storico di Napoli, anche progetti di danza e teatro che si svolgeranno presso la Galleria Toledo.
Tra le compagnie ospiti Roberta Nicolai di Triangolo Scaleno Teatro, Macelleria Ettore, Borderline, Ilinks Teatro, Joannie Douville/En Cohorte, Compagnia Danza Flux/Alborino-Varriale.

Uno spazio del festival sarà inoltre dedicato alla formazione, attraverso l’organizzazione di laboratori e workshop di danza contemporanea che saranno tenuti da Antonello Tudisco, Fabrizio Varriale e Joannie Douville. Il festival, inoltre, in co-produzione con Danza Flux indice un bando di residenza e spettacolo per compagnie ed artisti locali, nazionali ed internazionali. Per info: info@movimentale.it.

Il festival nasceva nel 2006 come momento di riflessione sui nuovi linguaggi della danza e delle performing arts e del loro continuo mutarsi e fondersi con altre espressioni artistiche: una sorta di piattaforma delle idee, un luogo della contaminazione artistica e della ricerca drammaturgica contemporanea che negli anni si è legata all’utilizzo degli spazi urbani ed alla valorizzazione dei luoghi legati all’arte contemporanea, sia a Napoli che in altri luoghi della Campania.

Questa quinta edizione intende proporre una riflessione sul rapporto tra artista e luogo in cui agisce o abita, elaborando il concetto dello spazio come nonluogo in rapporto e contrapposizione al concetto di luogo. “La possibilità del nonluogo non è mai assente da qualsiasi luogo[ …] – sostiene Marc Augé – Il ritorno al luogo è il rimedio cui ricorre il frequentatore di nonluoghi […] Luoghi e nonluoghi si oppongono come i termini e le nozioni che permettono di descriverli”.
 

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