Movimenti Urbani per la danza. Le audizioni

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Photo: aldes

Il progetto di danza urbana “Movimenti Urbani” nasce dalla riflessione sull’importanza e la specificità del luogo ove si svolge un determinato evento: lo spazio influenza l’avvenimento e, viceversa, l’avvenimento influenza lo spazio. “L’arte contemporanea viaggia in una direzione di commistioni e interferenze tra danza, musica, arti visive e teatro, e l’esigenza di portare la propria esistenza anche fuori dalle mura dei teatri – intoduconogli organizzatori – Ciò che è specifico in un progetto di danza urbana è il rapporto con il pubblico che gli artisti incontrano in spazi quotidiani come i mercati, le piazze, i giardini, i grandi magazzini, le vetrine dei negozi, atri di biblioteche o palazzi storici, uffici, sale d’aspetto di una stazione ferroviaria e altro ancora. L’idea è quella di presentare una serie di artisti che lavorano fra l’espressione del corpo a partire dalla danza, le arti visive, la musica dal vivo e la trasformazione dell’evento in relazione al luogo e al pubblico presente”.

Gli artisti selezionati, sotto la direzione di un coreografo, saranno chiamati ad esprimersi in performance che rappresentino flash del mondo e del proprio percorso artistico, sviscerando il tema della relazione tra corpo e spazio urbano. Attraverso la creazione di spazi d’esistenza, colui che si trova lì, che osserva, che guarda, può immergersi, interrompendo il flusso della quotidianità e aprendosi a uno spazio non previsto.

Il progetto prevede laboratori di formazione per dieci fra giovani danzatori e musicisti e un periodo di stage per cique fra giovani danzatori e musicisti per la realizzazione di una performance ad opera di ogni associazione coinvolta nel progetto, che abbraccia Trentino Alto Adige, Sardegna, Toscana, Umbria e Sicilia (sette laboratori di danza urbana e sette stage). Inoltre ci sarà un periodo di formazione e uno di stage a Bologna per organizzatori e management dello spettacolo a favore dei ragazzi delle altre cinque regioni ed associazioni coinvolte, e un periodo di formazione e uno di stage in Sicilia.
Le sette performance di danza contemporanea urbana preparate durante i laboratori diverranno protagoniste dell’evento finale, che sarà articolato come un vero e proprio gemellaggio tra danzatori, musici organizzatori e tecnici dello spettacolo, riunendo tutte le compagnie per una settimana a Palermo, dal 28 settembre al 4 ottobre 2010.


Nella settimana di residenza a Palermo, i vari gruppi rappresenteranno il proprio lavoro in spazi dell’area urbana ed entreranno in contatto con giovani della facoltà di architettura. I luoghi pubblici di Palermo si trasformeranno per qualche ora in luoghi di socialità e cultura, occasioni di aggregazione e incontro.
L’iniziativa finale ospiterà eventi ed interventi di varia natura sul rapporto tra danza contemporanea e architettura urbana, tra artisti dello spettacolo e mercato dello spettacolo, creando occasioni di incontro con direttori artistici, organizzatori e coreografi. Al termine dell’evento i gruppi si riuniranno per una riflessione-verifica comune sull’esperienza fatta e per stabilire relazioni e progettualità future.

Per le audizioni inviare curriculum e foto a pao.lattanzi@gmail.com indicando nell’oggetto “Audizione Movimenti Urbani”

Saranno selezionati 12 ragazzi fra i 18 e i 30 anni di età:
– 10 ragazzi/e fra danzatori e musicisti
– 1 ragazzo/a organizzatore per lo spettacolo
– 1 tecnico per lo spettacolo

Tutte le selezioni avverrano ad Orvieto, sala del Carmine, via loggia de mercanti.
Selezioni per la formazione di danzatori e musicisti; 10 LUGLIO ore 12
selezione per la formazione di organizzatori: 15 LUGLIO ore 11
selezione per la formazione di tecnici polivalenti dello spettacolo: 16 LUGLIO ore 11

Requisiti fondamentali per accedere alle selezioni:
per la formazione in danza e musica sono richieste preparazione in danza contemporanea, musica, teatro ed esperienza d’improvvisazione.
Per la formazione in organizzazione dello spettacolo possibilmente, anche se non necessariamente, un titolo di studi Universitario, già ottenuto o in corso, che riguardi ambiti legati all’arte, alla comunicazione, alla filosofia, all’economia.
Per la formazione in tecnici dello spettacolo, buona capacità di conoscenza di base dell’applicazione della scenotecnica e illuminotecnica; titoli preferenziali: laurea in scenografia; corsi formazione professionale riconosciuti nell’ambito di settore, esperienze lavorative nel settore.

Condizione indispensabile è la frequenza obbligatoria, che si svolgerà come segue:
– danzatori/musicisti: 20 giorni, 6 ore al giorno, di formazione in musica e danza ad Orvieto dal 12 al 18 luglio e dal 23 agosto al 5 settembre. 20 giorni di stage (preparazione e performance di danza urbana) tra Orvieto e Palermo, 6 ore al giorno per gli allievi ulteriormente selezionati di danza e musica. Prove dal 6 settembre al 4 ottobre
– organizzatori: 40 giorni tra formazione e stage (esperienza diretta sul lavoro), 6 ore al giorno per organizzatori dello spettacolo a Bologna
– tecnici: 40 giorni fra formazione e stage (esperienza diretta sul lavoro), 6 ore al giorno per tecnici dello spettacolo a Palermo

La formazione sarà ad opera, oltre che dei docenti principali di riferimento per ogni settore, anche di docenti ospiti.

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