Napoli Teatro Festival: due bandi per ‘In’ e ‘Off’ sui testi di Latronico, Valerio e Postorino

Canto e Santo ovvero San Gennario Superstar
Canto e Santo ovvero San Gennario Superstar

Canto e Santo ovvero San Gennario Superstar (photo: Laura Ferrari/Archivio NTFI 2009)

Il Napoli Teatro Festival Italia, in occasione della sua III edizione (4-27 giugno 2010), invita teatri e/o compagnie attive sul territorio nazionale a presentare progetti di messinscena, produzione e promozione di tre testi commissionati a Vincenzo Latronico, Chiara Valerio e Rosella Postorino. I tre autori sono stati invitati tra 2008 e 2009 a scrivere altrettanti testi sul tema del lavoro, ora raccolti nel volume edito da Bompiani dal titolo “Working for Paradise. Tre storie sul lavoro”, che potrà essere inviato facendone richiesta scritta all’Ufficio Organizzazione – Fondazione Campania dei Festival, via dei Mille 16, 80121 Napoli, o all’indirizzo e-mail: organizzazione@napoliteatrofestival.it

I progetti selezionati riceveranno un contributo alle spese di produzione pari a € 30.000 + IVA. Lo spettacolo sarà compreso nel programma della III edizione del Napoli Teatro Festival Italia, dove dovrà debuttare in prima assoluta.
I partecipanti dovranno far pervenire entro le ore 12 del giorno 10 ottobre 2009 presso la Fondazione Campania dei Festival, Via dei Mille 16 Napoli, un plico contenente i documenti e le domande di partecipazione.

Ma un’occasione c’è anche per compagnie più “piccole” ed emergenti. Il Fringe Festival di Napoli, che si realizza in giugno durante il festival, prepara la sua seconda edizione. E per questo è alla ricerca di compagnie che, entro il 15 novembre, vogliano presentare un progetto artistico.
Come accade nei fringe di tutto il mondo, il bando di partecipazione prevede alcune caratteristiche fondamentali: – gli spettacoli dovranno debuttare a Napoli
– non superare la durata di 90 minuti
– essere gestiti in totale autonomia dalle varie compagnie.
Le proposte saranno selezionate da un coordinamento artistico composto da professionisti di teatro, danza, musica e da responsabili di iniziative e di arti visive, media, associazioni universitarie e sociali di Napoli. Verranno scelti fino a 40 progetti.

1 Comment

  • anonimo teatrale ha detto:

    trovo ridicola questa operazione del Napoli Teatro festival .. ridicola nei suoi termini aritistico progettuali. da un lato di danno 30000€ ( o forse 10000) a delle compagie per dei testi che fanno letteralmente schifo. vi invito ad andare in libreria a darVi un occhiata. Non a caso già nella scorsa edizione i partecipanti al laboratorio e lo stesso matthias Langhoof si rifiutarono di metterli in scena. Perchè fare il romanziere non è la stessa cosa di fare il drammaturgo. qualcuno glielo spieghi.
    che la si finisca poi di dire che questi sono dei testi che parlano per la prima volta del mondo del lavoro.
    NON E’ VERO ASSOLUTAMENTE. (aprileonline.info/notizia.php?id=13007 ..leggete questo.. suttascupa uno spettacolo del 2007 che ho avuto il piacere di vedere giovedi al quirino)

    dall’altro lato poi un fringe che non capisco come dovrebbe attirare le compagnie a parteciparvi: viene richiesta la prima nazionale senza che però il festival ( lo stesso che è finanziato per milioni e milioni di euro e paga 30000 la produzine di testi che nn valgono un cazzo) esca una lira che una. poi succede come è successo l’anno scorso che certi spettacoli ( migliori di quelli del cartellone principale) si trovano schiacciati dal regista cinese o l’autore scozzese di turno e l’investimento ( perchè di quello si tratta)va totalemente in fumo.

    spero che questo si adavvero l’ultimo anno del festival di napoli .. che di vedere soldi pubblici buttati in questo modo non se ne può più.

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