La danza nel Paesaggio con Uomini veneto, a cura di Echidna

Thàuma di AREAREA
Thàuma di AREAREA

Thàuma di Arearea

“Paesaggio con Uomini” è il panorama che si potrà ammirare nei dintorni di Venezia tra aprile e maggio. Protagonisti del progetto, a cura dell’associazione culturale Echidna, saranno alcuni esponenti della nuova danza contemporanea, che trasformeranno spazi urbani in insolite scenografie. Un itinerario che, di performance in performance, entrerà con uno sguardo inconsueto dentro la città murata di Noale, negli spazi di lavoro di Piarotto Mobili a Mirano, fino alle strade e alla piazza di Vigonovo: cinque appuntamenti in cui danzatori, coreografi e pubblico saranno protagonisti di spettacoli inediti e performance, dando vita al paesaggio.

Oggi, 9 aprile, è la città di Noale, coinvolta per il primo anno nel progetto, ad inaugurare il percorso con “Takeya” di Chiara Frigo, vincitrice della prima edizione del Premio GD’A Veneto. La performance è un lavoro sul ritmo e sul rapporto tra velocità fisica e velocità mentale, sospesa tra dilatazioni ed accelerazioni. “In uno spazio compresso è ormai l’evento ad arrivare senza avere più il bisogno di spostarsi – spiega la Frigo – E’ un fenomeno di inerzia, un gioco che infrange l’irreversibilità del tempo”.
A pochi passi, lo spettacolo di Giuliana Urciuoli. La sua performance, “Incorpore”, si svilupperà nei tre piani dell’antica torre Campanaria. I gesti e i movimenti della danzatrice veneta si uniscono alle videoinstallazioni del filmmaker Alessandro Amaducci, per raccontare come “le età scorrono avvolte le une sulle altre, si trasformano, rimanendo tutte presenti e pulsanti come il battito dell’inizio. Una donna danza. Evoca un ciclo che si ripete, un ritornare, una moltiplicazione che muta un essere in un altro essere, crea legami, connessioni, vive”.

Sabato 17 aprile un gruppo di danzatori e coreografi reinventano lo showroom di un mobilificio a Mirano: Silvia Gribaudi, vincitrice del Premio GD’A 2009, l’Atelier Gruppo Danza, Laura Moro e Corpo Pensante partiranno da coreografie per dialogare con uno spazio dedicato allo stile e al design e comporre così “Dance, windows & rooms”. Dall’incontro e dalla contaminazione tra linguaggi espressivi diversi, nasce un’invenzione per “Paesaggio con Uomini” dove gli spettatori diventano parte integrante dell’evento specchiandosi nelle vetrine dello showroom.


Nel mese di maggio il programma sarà caratterizzato da incontri e sperimentazioni che coinvolgeranno il pubblico: dal 27 al 29 maggio a Vigonovo gli Arearea condurranno il laboratorio fisico di danza negli spazi, mentre Monica Francia guiderà i più piccoli in un’esperienza in cui il movimento si intreccia con il gioco e la dimensione affettiva. La partecipazione ai laboratori è gratuita.
Il 29 maggio appuntamento nell’edificio BG Impianti di Fiesso d’Artico, complesso costruito a impatto ambientale zero, alimentato da energia solare e geotermica. Il luogo farà da scena a due eventi: l’incontro inedito tra Silvia Gribaudi e Giuliana Musso, impegnate in uno studio di teatro e danza civile sulle nuove povertà, e l’allestimento “Box two” degli Arearea. Alla compagnia di danza urbana anche il compito di concludere la rassegna, il 30 maggio a Vigonovo, con “Thàuma”.

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