Parada. L’arte circense di Miloud Oukili contro l’indifferenza

Miloud Oukili
Miloud Oukili

Miloud Oukili (photo: parada.it)

È un’arte povera la sua, eppure si è guadagnato una fama mondiale. I suoi spettacoli circensi hanno la valenza di una lotta alla sopravvivenza, e la sua storia è diventata un caso internazionale tanto che ha ispirato anche il film di Mario Pontecorvo “Pa-ra-da” (2008).
È il clown franco-algerino Miloud Oukili, fondatore della ong Parada, noto per aver – quando era appena ventenne – tirato letteralmente fuori dalla strada centinaia di bambini e ragazzi rumeni insegnando loro l’arte del circo e della clownerie.

La storia di Parada ha inizio nei primi anni ’90, quando in seguito alla grave crisi economica e sociale attraversata dalla Romania e alla caduta del regime di Ceausescu, migliaia di bambini e ragazzi scappano dagli orfanotrofi o vengono abbandonati dalle famiglie che hanno perso tutto. Si riversano così nelle strade di Bucarest, esposti alla violenza, alla povertà assoluta e alla prostituzione, trovando alloggio nei canali sotterranei della città, lì dove passano i tubi che portano l’acqua calda negli appartamenti della capitale. Un labirinto costruito durante gli anni della dittatura comunista.

Nel 1992, durante il servizio civile, Miloud Oukili li incontra proprio in quei canali sotterranei dove hanno trovato rifugio, e da allora non li lascia più: li conquista con le arti del circo e attraverso la Fondazione Parada, creata nel ’96 e riconosciuta di utilità pubblica, offre loro assistenza, possibilità di recupero e reintegrazione sociale.
Parada propone progetti e svolge una costante attività di sensibilizzazione rivolta sia alla società civile che alle istituzioni, con incontri sulla strada, ascolto dei ragazzi presso centri diurni e accoglienza in luoghi protetti. Grazie a tutto questo oggi molti ragazzi rumeni hanno fatto una scelta diversa, frequentano la scuola o lavorano e possono guardare al futuro con speranza.

Dagli inizi la fondazione è molto cresciuta. Oggi può contare su numerosi collaboratori tra operatori professionisti, volontari, enti e realtà sorte nel frattempo anche in altri paesi, come Parada Italia che, in consorzio con il G.R.T. Gruppo per le Relazioni Transculturali, promuove la campagna “Un naso rosso contro l’indifferenza” per offrire a Bucarest supporto organizzativo, progettuale, economico e formativo.
“Parada. Un naso rosso contro l’indifferenza”, il progetto che unisce arte e reintegrazione, è un vero spettacolo che fa ora tappa nelle Marche dove fino a domani, sabato 8 maggio, sarà ospitato presso scuole, parchi e location istituzionali di varie città.
Sono coinvolti nell’esibizione sei ragazzi di Bucarest accompagnati da tre organizzatori della fondazione.
Dopo le città di Fermo, Casette d’Ete, Serra San Quirico e Urbino, lo spettacolo farà tappa oggi a San Benedetto del Tronto (liceo classico Leopardi) e domani a Civitanova Marche, in corso Umberto I. Sempre sabato sarà recuperata la data di Ancona, annullata nei giorni scorsi a causa del maltempo, che si terrà alle ore 17 alla Mole.
Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito (info: 071/2075880 – www.amat.marche.it).

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