Perlascena #11 – Scavare

Il numero 11 di perlascena – non periodico per una drammaturgia dell’oggi esce con 5 testi:

Trash – disinfettato, sterilizzato, asettico di Margherita Ortolani
Wet floor (titolo provvisorio) di Fabio Pisano
Magnamunno di Pasquale Faraco
Tutti al muro! di Giovanni Martucci
L’inverno della cicala di Piero Pizzuti tradotto da Maria Cristina Mastrangeli

e con i primi editoriali dei nostri nuovi redattori: Emanuela Cocco e Adriano Marenco.


I loro due brevi interventi aprono la rivista analizzando il modo in cui agisce la redazione di perlascena.
Invitiamo a leggerli perché chiariscono il nostro approccio alle opere che ci arrivano.
La chiamata pubblica all’invio dei testi è solo un primo passo necessario per conoscere e riconoscere chi scrive drammaturgia in questo momento in Italia e non solo.

Non è una richiesta neutra: ci interessa una scrittura che parli della e alla contemporaneità, che riesca a dialogare e a mettere in discussione il mondo e il modo in cui viviamo. Per questo perlascena si riferisce a una drammaturgia dell’oggi, dove oggi non richiama una possibile estemporaneità, al contrario parla di una auspicabile riflessione sull’essere nel mondo. Il dialogo, la discussione e la riflessione valgono sia per i temi sia per i linguaggi. Soprattutto questi ultimi ci interessano.

I passi successivi nel nostro percorso sono la lettura e la conseguente scelta. Leggiamo tutto e scegliamo con un criterio preciso. Non ci interessa la ripetizione, la riproposizione di schemi e personaggi conosciuti, bensì il loro scardinamento. In questo senso, ogni nuovo numero è un’approssimazione in vista di una nuova ricerca. L’immagine dell’ultima copertina è un uomo con un piccone in mano, nell’atto di colpire. Il nostro intento è scavare, demolire alla ricerca di qualcosa di prezioso.

Rinnoviamo quindi il nostro annuncio per il prossimo numero. Cerchiamo testi per tutte le nostre rubriche:

  • Pubblichiamo: testi a tema e durata liberi;
  • Corto minimo: corti della durata massima di un minuto;
  • Cose da un altro mondo: testi stranieri a tema libero tradotti in italiano;
  • Rimorsi: testi di drammaturgia contemporanea ispirati, riferiti, rivolti ai classici.

Per comprendere meglio cosa stiamo cercando, invitiamo a leggere quanto abbiamo già pubblicato. Abbiamo 11 numeri per ben 90 testi.

La scadenza per l’invio è il 28 febbraio 2019.

Ulteriori informazioni si trovano sul nostro sito: www.perlascena.it

Leggi l’estratto della rivista con il testo integrale scelto da Klp per questo numero: “L’inverno della cicala” di Pietro Pizzuti.

Per questo numero il testo scelto da KLP è stato selezionato da Mario Bianchi con la seguente motivazione:

Il Confronto in prigione tra Laura Welter (detenuta in attesa di giudizio, accusata dell’omicidio di un crudele dittatore che scopriremo essere suo padre) e Nathalie Franchi (avvocatessa specialista della Convenzione dei Diritti Umani, il cui padre è stato vittima delle persecuzioni organizzate dal dittatore) è occasione per approfondire vari temi: il concetto di giustizia e quello di pietà , la dicotomia tra la vendetta e perdono.
Nel continuo e serrato contraddittorio tra le due donne, in modo convincente, vengono sviscerate le ragioni dell’una e dell’altra, attraverso certezze sempre messe in discussione dal senso della pietà e della comprensione che dovrebbe caratterizzare ogni essere umano.

Tutti i testi selezionati finora da Klp:
Non sono schizzinoso di Daniele Falleri
Doris every day di Laura Bucciarelli
I passi sul ghiaccio di Daniela Ariano
Ashes of hell, un fottuto requiem per Mahagonny di Ilinx Officine Artistiche
Migra di Angela Villa
Questione di centesimi di Pasquale Faraco
Questo è il titolo della storia di Ante di Ivor Martinić
Ti amerò per sempre di Damiana Guerra
Risacca di Francesco Mancini
Suzy Storck di Magali Mougel
– P. Butterflies (Deliri di un Grande Fratello – Atto III) di Damiana Guerra

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