Pippo Delbono: è tutta una questione di narcisismo

Alcuni fotogrammi dall'intervista (photo: klpteatro.it)

Videointervista a Pippo Delbono durante le repliche al Piccolo Teatro di Milano del suo ultimo spettacolo: Orchidee

Alcuni fotogrammi dall'intervista (photo: klpteatro.it)

Alcuni fotogrammi dall’intervista (photo: klpteatro.it)

Ma Pippo, perché sei sempre lì, di mezzo, in mezzo, davanti? Perché?

Penso che il vero divertimento del mestiere giornalistico, unica possibilità di sopravvivenza per chi racconta l’arte, sia quello di riuscire a stabilire un contatto empatico con chi l’arte la fa. Incontrarsi in una via di mezzo che dipenda certamente dalla volontà dell’artista di avvicinare chi l’arte la racconta, ma anche, da parte di chi fa domande, di porsi, anche solo per gioco, in modalità antagonistica per capire, approfondire e, dove necessario, provocare la reazione su punti deboli, aree grigie. Sono quelle dietro cui si annidano le risposte più intriganti.

E’ qui che la video intervista a Pippo Delbono che proponiamo oggi, penso dia le migliori risposte. Perché racconta di Pippo non solo oltre i suoi successi, ma anche oltre i suoi possibili fallimenti, presenti e futuri. Fino ad immaginare un Pippo pizzaiolo che, dopo aver imparato l’arte, la mette da parte.
Perchè Pippo che parla del narcisismo alla base del suo processo creativo, un processo che parta non dalle virtù dell’arte ma dai vizi dell’arte, sia in fondo un punto di vista nuovo, che spieghi meglio di molte altre cose anche ciò che dei suoi spettacoli può infastidire: la processione di attori in sala che spinge il pubblico al battimani ritmato, che porta alla crisis nel rapporto fra arte e pubblico.


E se il pubblico non battesse le mani? E se ci si ribellasse? Se mai ci fosse un cortocircuito che parte dalla sala, la stessa che Pippo frusta ad inizio spettacolo mettendo in imbarazzo la signora che maneggia il cellulare? La cosa varrebbe per Pippo, ma anche per tutti gli altri che sulla provocazione e su quel limite giocano i loro spettacoli, come ad esempio Antonio Rezza.

Cos’è che in fondo piace al pubblico e in che modo affetta e infetta la creazione d’arte? Ne parliamo oggi con Pippo Delbono nei camerini del Piccolo Teatro di Milano, dopo le repliche del suo ultimo spettacolo: “Orchidee”.

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