I Premi Ubu al Cocoricò: ecco i finalisti 20/21

Il teatro al Cocoricò di Riccione?
Sì, avete letto bene. Nel famoso locale della riviera romagnola, divenuto celebre al grande pubblico non per le performance teatrali (nonostante le sperimentazioni – per certi versi leggendarie – avvenute nel passato ad opera di alcuni fra i più importanti gruppi della ricerca teatrale italiana e non solo), si svolgerà la cerimonia di consegna dei Premi Ubu, che si terrà lunedì 13 dicembre dalle 20.
Dopo le molte edizioni al Piccolo Teatro di Milano quest’anno una svolta. E non è l’unica, visto che a presentare la serata ci sarà Chiara Francini, con la partecipazione musicale di Diodato e Rodrigo D’Erasmo.
Più in linea con la tradizione degli ultimi anni sarà invece la diretta radiofonica su Rai Radio3-Radio3Suite a partire dalle 20.30.

Gli Ubu, con queste scelte, hanno voglia di rinnovamento?
In realtà per saperlo bisogna andare a guardare i finalisti in gara, giunti fin qui in seguito alla votazione di 57 fra critici e studiosi teatrali.
17 le categorie in gara, dallo Spettacolo dell’anno ai Premi Speciali, con l’inserimento recente di un Premio alla carriera e di un premio al Migliore spettacolo di danza.

Eccoli, i candidati al ballottaggio (in ordine alfabetico): lasciamo giudicare a voi. Che si aprano i commenti!

Spettacolo di teatro
– Antigone da Sofocle (regia di Massimiliano Civica); produzione Teatro Metastasio di Prato
– Hamlet di William Shakespeare (regia di Antonio Latella); produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
– Misericordia di Emma Dante (regia di Emma Dante); produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
– Piazza degli eroi di Thomas Bernhard (regia di Roberto Andò); produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Teatro della Toscana – Teatro Nazionale

Spettacolo di danza
– Best Regards coreografia e regia di Marco D’Agostin; testi di Chiara Bersani, Marco D’Agostin, Azzurra D’Agostino, Wendy Houstoun; produzione VAN
– Dialogo Terzo: In a Landscape di CollettivO CineticO & Alessandro Sciarroni; coreografia e regia di Alessandro Sciarroni; produzione Marche Teatro / Centrale Fies / Art Work Space
– Doppelgänger di Michele Abbondanza, Antonella Bertoni e Maurizio Lupinelli; produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni, Armunia Festival Inequilibrio, Nerval Teatro

Curatela/organizzazione
– Elena Di Gioia (Epica Festival)
– Lucia Franchi e Luca Ricci (Kilowatt Festival)
– Maurizio Sguotti e Kronoteatro (Terreni Creativi Festival)
– Velia Papa (Inteatro Festival)

Regia
– Valerio Binasco per Le sedie
– Fabio Condemi per La filosofia nel boudoir
– Emma Dante per Misericordia
– Antonio Latella per Hamlet

Attrice/performer
– Anna Della Rosa (Cleopatràs e Sorelle)
– Manuela Lo Sicco (Misericordia)
– Francesca Sarteanesi (Sergio)

Attore/performer
– Michelangelo Dalisi (Hamlet)
– Michele Di Mauro (Le sedie)
– Gabriele Portoghese (Tiresias)

Attrice/performer Under 35
– Marina Occhionero
Federica Rosellini
– Petra Valentini

Attore/performer Under 35
Francesco Alberici
Alessandro Bay Rossi
Simone Zambelli

Scenografia
– Nicolas Bovey (La casa di Bernarda Alba e Le sedie)
– Alessandro Serra (Il giardino dei ciliegi)
– Giuseppe Stellato (La valle dell’Eden)
– Paola Villani (Earthbound)

Costumi
– Emanuela Dall’Aglio (Naturae)
– Ettore Lombardi (Dialogo Terzo: In a Landscape)
– Gianluca Sbicca (Mangiafoco e I due gemelli veneziani)

Disegno luci
– Industria Indipendente/Luca Brinchi (Klub Taiga. Dear Darkness)
– Pasquale Mari (Misery e Solaris)
– Cristian Zucaro (Misericordia)

Progetto sonoro/musiche originali
– Collettivo Angelo Mai (Tiresias)
– Giovanni Lo Cascio (Furore)

Nuovo testo italiano/scrittura drammaturgica (messi in scena da compagnie o artisti italiani)
– Il filo di mezzogiorno di Ippolita Di Majo da Goliarda Sapienza
– La gloria di Fabrizio Sinisi
– La tragedia è finita, Platonov di Liv Ferracchiati
– Sylvie e Bruno di Chiara Lagani da Lewis Carroll
– Spezzato è il cuore della bellezza di Mariano Dammacco

Nuovo testo straniero/scrittura drammaturgica (messi in scena da compagnie o artisti italiani)
– Chi ha ucciso mio padre di Édouard Louis
– L’amore del cuore di Caryl Churchill
Tiresias di Kae Tempest

Spettacolo straniero presentato in Italia
– Ink di Dimitris Papaioannou (produzione 2WORKS; coproduzione Torinodanza Festival / Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e Fondazione I Teatri / Festival Aperto – Reggio Emilia)
Orestes in Mosul di Milo Rau & ensemble (regia di Milo Rau; produzione NTGent & Schauspielhaus Bochum; coproduzione Tandem Arras Douai, con il supporto di Belgian Tax Shelter e Romaeuropa Festival)
– The Mountain di Agrupación Señor Serrano (testo e regia di Àlex Serrano, Pau Palacios, Ferran Dordal; coproduzione GREC Festival de Barcelona, Teatre Lliure, Conde Duque Centro de Cultura Contemporánea, CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia, Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, Zona K, Monty Kultuurfaktorij, Grand Theatre, Feikes Huis; con il sostegno di Departament de Cultura de la Generalitat, Graner – Mercat de les Flors)
Ultraficción nr. 1 / Fracciones de tiempo di El Conde de Torrefiel (regia di Pablo Gisbert e Tanya Beyeler – El Conde de Torrefiel; testo di Pablo Gisbert; prodotto con il sostegno di Institut Ramón Llull, ICEC – Generalitat de Catalunya)

Delle 17 categorie, ne sono state svelate 15, per lasciare una suspense sul Premio alla carriera e sui Premi Speciali, di cui saranno annunciati direttamente i vincitori nel corso della serata di premiazione.

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