Candelaria Romero trionfa al premio Bianca Maria Pirazzoli

Candelaria Romero
Candelaria Romero

Candelaria Romero

E’ un’attrice d’origine argentina, Candelaria Romero, ad essersi aggiudicata il primo Premio Bianca Maria Pirazzoli ideato a Bologna da Claudia Palombi e indetto da Il Gruppo Libero.
Romero, cresciuta e formatasi in Svezia dove la famiglia, in fuga dalla dittatura, ha ottenuto asilo politico, dal ’92 risiede a Bergamo lavorando nell’ambito della cosiddetta ‘letteratura della migrazione’.

“C’era una volta un piccolo uomo…”, inizia così Hijos, di cui Candelaria ha presentato un estratto per il premio: l’odissea migratoria della famiglia dell’autrice che, in seguito alla dittatura militare, deve lasciare il paese per rifugiarsi prima in Bolivia e poi in Svezia. A narrare la storia, che descrive eventi drammatici con il linguaggio magico di una fiaba, è il padre, il piccolo uomo dell’incipit, di cui seguiamo l’infanzia, le storie d’amore, l’attività politica, la passione per la poesia ma anche il carcere e la tortura, fino all’esilio.

Il Premio Bianca Maria Pirazzoli, alla sua prima edizione, ha ricevuto 130 candidature, provenienti da tutto il territorio nazionale compresa la Svizzera italiana. Il premio intende ricordare, a dieci anni dalla sua prematura scomparsa, la figura di Bianca Maria Pirazzoli, attrice, regista, animatrice culturale che ha diretto per quasi vent’anni la compagnia Il Gruppo Libero, nata nel 1968.
Tre le sezioni del premio: una dedicata alle attrici, una per le aspiranti attrici, e la terza incentrata sulla scrittura di un monologo teatrale al femminile inedito. A presiedere la giuria Laura Curino.


Le sette finaliste della sezione dedicata alle attrici – Elisa Davolio Marani, Marianna Esposito, Raffaella Giancipoli, Candelaria Romero, Francesca Tranfo, Daniela Visani, Ketty Volpe – si sono esibite il 4 dicembre sul palco del teatro San Martino proponendo brani che hanno spaziato da Pirandello a D’Annunzio, da Fabio Bix e Pino Roveredo a testi teatrali autografi.
In scena quella sera anche le due vincitrici ex aequo della sezione per aspiranti attrici: Esther Grigoli, veronese residente a Mantova, che ha messo in scena un brano da Psicosi delle 4:48 di Sarah Kane, e la pistoiese Chiara Moretti, nelle vesti della Pazza di Chaillot di Jean Giradoux. Le due giovani saranno premiate con la partecipazione gratuita ai laboratori teatrali organizzati da Il Gruppo Libero; la preparazione attorica che svolgeranno si concluderà con la messa in scena del monologo vincitore della terza sezione, Alice, oh che meraviglia di Alessandra Tomassini, autrice marchigiana da parecchi anni residente a Bologna.
Tra i monologhi candidati è stato segnalato anche Che oggi torna a casa, della pratese Laura Bucciarelli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *