PREMIO SCENARIO infanzia 2010 Finale 3a edizione VINCITORE E MENZIONI SPECIALI

 

HÄNSEL E GRETEL della COMPAGNIA CASSEPIPE/EVENTEATRO di Roma è il progetto vincitore della 3a edizione del PREMIO SCENARIO infanzia.

 

Motivazione della Giuria:

La storia di Hänsel e Gretel, pur nel rispetto del plot originario, diviene pre-testo capace di trasmettere suggestioni estetiche e simboliche forti, nel raffinato lavoro di sottrazione visuale e di integrazione con le musiche. La fiaba antica diventa narrazione attuale mentre affronta i temi dell’abbandono, della fame, della possibilità del riscatto attraverso la messa in comune di affetti e risorse. Lo spettacolo disegna con efficacia l’ambiente fisico e sentimentale in cui si muovono i personaggi, con elementi scenici essenziali ai quali contribuiscono fondamentalmente le ottime prestazioni degli attori, dotati di forti tratti espressionisti dai quali traspare l’attenta osservazione del patrimonio del cinema muto e del teatro magico ed essenzialista contemporaneo.

 

La compagnia si è così aggiudicata gli 8.000 euro del premio, conferiti dall’Associazione Scenario come sostegno alla produzione dello spettacolo che porterà a compimento lo studio scenico di venti minuti presentato al premio.

 

Menzioni speciali, motivate dall’originalità e dalla coerenza drammaturgica dei linguaggi, sono state inoltre assegnate a due progetti:

 

PIANO della COMPAGNIA 7-8 chili  di Offida  (AP)

Motivazione della Giuria:

Oggetti che non cercano un autore, ma scrivono da sé la propria storia sulla scena, attraverso un esercizio-gioco basato sulla sorpresa, sulla fantasia, sulla fuga: oggetti che si sottraggono alla vista e alla loro comune attribuzione di senso, figure scappate da libri e cassetti, verso un nuovo percorso all’incrocio fra teatro di figura e arte concettuale.

 

E MANTENNE LA PAROLA. Letture tratte da “Il barone rampante” di Italo Calvino della COMPAGNIA QUINTA PARETE di Reggio Emilia.

Motivazione della Giuria:

Un lavoro che mette in scena il piacere della lettura con gli strumenti di un teatro capace di coniugare l’elemento plastico e fisicamente performativo con il rigore dell’approccio al testo di Calvino, di cui contribuisce a evidenziare gli elementi formali attraverso strumenti e strategie propri della drammaturgia scenica.

 

La Giuria era presieduta da Bruno Stori (attore, regista e drammaturgo) e composta da Marco Dallari (pedagogista, Università di Trento), Nino D’Introna (attore, regista, autore, direttore artistico e generale del Théâtre Nouvelle Génération/Centre Dramatique National de Lyon) e, in rappresentanza dell’Associazione Sacenario, da Stefano Cipiciani (direttore artistico di Fontemaggiore, presidente dell’Associazione Scenario) e Cristina Valenti (docente Dams, Università di Bologna, direttore artistico dell’Associazione Scenario).

 

La Premiazione ha avuto luogo al termine della Finale del premio, che si è svolta a Parma il 3 novembre 2010 all’interno di Zona Franca – Festival internazionale per le nuove generazioni e ha visto la presentazione di 8 progetti finalisti, selezionati attraverso le varie fasi del premio, a partire da 82 progetti candidati, provenienti da tutto il territorio nazionale.

 

Nell’esporre i risultati del suo lavoro, la Giuria ha espresso la seguente valutazione complessiva dei progetti visionati:

«Gli otto progetti finalisti si sono segnalati per l’apprezzabile qualità della ricerca e del lavoro scenico, dando prova, nell’arco dei venti minuti canonici, di poter condurre a termine i rispettivi progetti con elementi di originalità e di interesse. Per questa ragione la Giuria desidera esprimere con convinzione a tutte le compagnie l’invito a completare il  lavoro intrapreso, auspicando di poterne apprezzare l’esito finale, che costituirà un’indubbia risorsa nel panorama del teatro per le giovani generazioni.

La Giuria ha inoltre apprezzato l’occasione che la ricerca creativa delle compagnie ha costituito per la riconciliazione del linguaggio teatrale con stimoli ed elementi provenienti da altre discipline artistiche, quali la musica, la danza, la letteratura, la composizione poetica e le arti visuali. Tali processi di contaminazione hanno prodotto risultati assai diversificati per tecniche e stili, mentre hanno dimostrato di saper arricchire di tratti originali percorsi artistici caratterizzati da una sensibilità linguistica del tutto attuale».

 

Anche questa terza edizione del Premio SCENARIO infanzia ha potuto esistere grazie all’impegno dei soci dell’Associazione Scenario, ossia delle 39 imprese teatrali (compagnie e teatri stabili di innovazione) che raccolgono le proposte dei giovani artisti e ne sostengono l’elaborazione e la presentazione attraverso le fasi successive. A partire dall’aprile scorso è stato portato avanti il lavoro di raccolta e valutazione di 82 progetti provenienti dalle diverse parti d’Italia, dei quali 42 provenienti dal nord, 25 dal centro, 12 dal sud e 3 dalle isole. 22 sono risultati i progetti ammessi alla Tappa di selezione che si è svolta dal 28 al 30 settembre 2010 a Cascina presso La città del Teatro – Fondazione Sipario Toscana di cui 8 sono arrivati in finale.

 

 

Questa edizione della Finale si è realizzata

con il sostegno di

 

Festival Zona Franca, Parma, Associazione Micro Macro

Mibac Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo

 

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