Premio Valentino Zeichen – VI edizione

 

Teatro Vascello
TSI Teatro Stabile d’ Innovazione
direttori artistici Giancarlo Nanni e Manuela Kustermann

presenta
lunedì 14 dicembre 2008 ore 21,00
PREMIO VALENTINO ZEICHEN
VI EDIZIONE

Serata in onore di Daniele Bollea
Vincitore della VI edizione

presenta la serata
Valentino Zeichen
Partecipa Edoardo Camurri

LETTURA A CURA DI GIUSEPPE ANTIGNATI, GAIA BENASSI, SARA BORSARELLI, ALBERTO CARAMEL, FRANCESCA FAVA, MASSIMO FEDELE, ANTONIO GROSSO, MANUELA KUSTERMANN

MUSICHE
Giancarlo Fiorentini, Pierpaolo Guerrini, Filippo De Laura
Ingresso libero

Il Premio di Poesia Valentino Zeichen nato dalla volontà di Giancarlo Nanni e Manuela Kustermann, unico riconoscimento intitolato ad un poeta vivente , giunge quest’anno al VI appuntamento. Le precedenti edizioni hanno visto premiare: Claudio Damiani V edizione, Elio Pecora IV edizione, Paolo Febbraro III edizione, Gabriella Sica II edizione, Giuseppe Conte I edizione.
Quest’anno il premio verrà assegnato a Daniele Bollea nel corso di una serata durante la quale interverranno Valentino Zeichen, il giornalista e scrittore Edoardo Camurri, Manuela Kustermann e gli attori della Fabbrica dell’Attore che daranno voce ad alcune liriche del poeta.

Valentino Zeichen è nato a Fiume e vive a Roma. Nel 2004 è uscita per gli Oscar Mondadori la raccolta completa dei suoi versi: Poesie (1963-2003). Tra i suoi altri libri: Area di rigore (Cooperativa scrittori 1971), Museo interiore (Guanda 1987), Gibilterra (Mondadori 1991), Metafisica tascabile (Mondadori 1998) Ogni cosa a ogni cosa ha detto addio, (Fazi 2000) Passeggiate Romane,(Fazi 2004), Neomarziale (Mondadori 2006). Valentino Zeichen è considerato uno dei maggiori poeti italiani contemporanei.

Daniele Bollea nasce a Roma nel 1945. Dal 1993 ha cominciato a pubblicare poesia. Giovanissimo frequenta lo studio del pittore Mirko. Incontra artisti come Carra’, Marino Marini, Afro, approdando lui stesso nella pittura. L’esperienza di astrofisico influenzerà i suoi “dipinti cosmici” materia che nasce dal vuoto. Una pittura che come la scienza va dall’astratto al concreto. Amico di Fausto Melotti (1984) ne subisce l’influenza in scultura e nell’abitudine di accostare versi alle proprie opere.

INFO  06 5881021 – 06 5898031  http://www.studiodipoesia.netwww.teatrovascello.it

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