Press: novembre 2008

Se l’eversione rotola sul prato (IL MANIFESTO, 30 novembre)


Rosenbergs Seen as Puppets, Literally This Time (THE NEW YORK TIMES, 30 novembre)


Biennale teatro, Myrtò Papatanasiu voce ipnotica nel Mare degli Angeli (IL MESSAGGERO, 29 novembre)


Les auteurs les plus joués au théâtre (LE FIGARO, 27 novembre)


AAA, teatro Bellini vendesi (LA REPUBBLICA, 27 novembre)


Quanta verità sprigiona la maschera dell’attore (LIBERAZIONE, 26 novembre)


Tutti per Gaber. E c’è anche un inedito (CORRIERE DELLA SERA, 26 novembre)


Scala, sempre più caos. Ora si ribella il balletto (LA STAMPA, 26 novembre)


Les fantômes du passé resurgissent toujours (LE SOIR, 25 novembre)


Haber: Platonov, un cinico con la morte addosso (L’ARENA, 25 novembre)


Servillo in scena a Mosca con la trilogia di Goldoni (IL MATTINO, 24 novembre)


Le tre età di Venere secondo Lucrezio (IL MANIFESTO, 23 novembre)


In Fondazione “Otello” sotto la lente: chiude il ciclo della Tampa su Shakespeare (LIBERTA’, 24 novembre)


Una “Carmen” alla siciliana. La Scala chiama Emma Dante (LA REPUBBLICA, 23 novembre)


Teatro entre montañas (EL PAIS, 23 novembre)


La Biennale teatro svela un altro Schindler italiano (AVVENIRE, 22 novembre)


Al Quirino Todo Modo di Sciascia (IL MESSAGGERO, 22 novembre)


Nell’era Berlusconi la cultura non vale niente. Nemmeno al Teatro alla Scala di Milano (LIBERAZIONE, 22 novembre)


Il Siegfried di Zubin Mehta e Fura dels Baus (IL SOLE 24 ORE, 21 novembre)


«L’Italia, un paese senza memoria» (CORRIERE DELLA SERA, 21 novembre)


Canto, “cunto” e fantasia contro l’Europa del Nord (LA STAMPA, 21 novembre)


“Bikini Bum Bum” tra Beckett e Kantor (LIBERAZIONE, 20 novembre)


Autiero, Ruccello, Moscato: ovvero il teatro del rischio (IL MATTINO, 20 novembre)


Biennale teatro, i sapori scomparsi di Baghdad … (IL MESSAGGERO, 17 novembre)


El ballet clásico salda su deuda (EL PAIS, 20 novembre)


«Made in Italy»: un Paese normale, cioè orrendo (CORRIERE DELLA SERA, 17 novembre)


Verso il naufragio dei sentimenti (IL MANIFESTO, 16 novembre)


La Comédie Française va-t-elle perdre son honneur? (LIBERATION, 16 novembre)


Riscoprire Guareschi, l’«artista della libertà» (CORRIERE DELLA SERA, 16 novembre)


The Mighty Boosh on the business of being silly (THE TIMES, 15 novembre)


Grabiele Lavia a Napolitano: «Dacci i soldi» (IL TEMPO, 15 novembre)


Oh! A Ivrea c’è Moretti (LA STAMPA, 14 novembre)


Vendo helados y vendo teatro (EL PAIS, 14 novembre)


Le désir en duo d’Abou Lagraa et sa femme (LE MONDE, 13 novembre)


Teatri, dal governo una marcia indietro (LA STAMPA, 13 novembre)


Biennale Venezia, Gabriele Vacis e il teatro come strumento di pace (IL MESSAGGERO, 12 novembre)


Fondazioni, va in scena il dramma (IL TIRRENO, 12 novembre)


Una stella dal San Carlo al Bolshoi (IL MATTINO, 11 novembre)


V contre W, un mystère opaque (LE SOIR, 10 novembre)


«Segni» a Mantova, magia e teatro d’infanzia nella città dei festival (IL SOLE 24 ORE, 7 novembre)


Rafael Bonachela, nombrado director artístico de la Sydney Dance Company (EL PAIS, 7 novembre)


Teatro, con Next anteprime a Milano (ANSA, 6 novembre)


It’s time to put British east Asian theatre in the spotlight (THE GUARDIAN, 6 novembre)


Il ritorno del sig Rossi “Io come il Vagabondo ora mi ispira la strada” (LA REPUBBLICA, 6 novembre)


Madre, quando i vigili fanno i critici (IL MANIFESTO, 5 novembre)


Al botteghino calano cinema teatro e mostre. Tiene la musica (LA STAMPA, 5 novembre)


El tesoro sonoro de un siglo literario (EL PAIS, 4 novembre)


Soft-shoe shuffle (THE GUARDIAN, 4 novembre)


Opera, giù il sipario (LA STAMPA, 4 novembre)


“Il romanzo di Ferrara” e l’adesione al fascismo di molti ebrei (IL SECOLO XIX, 3 novembre)


Three Plays, Eight Actors, All Sophocles (THE NEW YORK TIMES, 3 novembre)


Alla Biennale Teatro la musica di Myrtò e l’arte di Curi in un mare di angeli (IL MESSAGGERO, 3 novembre)


La favola elisabettiana in un girotondo erotico (IL MANIFESTO, 2 novembre)


Haber indolente Platonov esalta la critica sociale di Cechov (AVVENIRE, 2 novembre)


Georges Lavaudant se ressource au Japon (LE MONDE, 1 novembre)


Tutto passa, resta l’India (LA STAMPA, 1 novembre)


Forster e i misteri indiani: Tiezzi – Lombardi mettono in scena con successo il fortunato romanzo dello scrittore inglese (L’UNITA’, 1 novembre)