PubblicAzione: Teatro i cerca autori esordienti per la stagione 20/21

Teatro i cerca autori che non abbiano avuto più di due testi prodotti in ambito professionale: testi teatrali scritti in qualsiasi forma, in italiano, in grammelot, in idioletto, in una qualsiasi lingua immaginata. Nessun limite anagrafico, e si accettano anche lavori presentati in altri ambiti, premi, contesti.

Gli scritti pervenuti saranno letti da un Comitato di Lettori composto da Magdalena Barile, Federico Bellini, Chiara Lagani, Valentina Diana, Claudia Di Giacomo e Valentina De Simone (PAV/ Fabulamundi Playwriting Europe), Omar Elerian, Federica Fracassi, Francesca Garolla, Renzo Martinelli, Pier Lorenzo Pisano, Michelangelo Zeno. Il Comitato leggerà e selezionerà, sulla base del criterio di originalità del linguaggio e del tema, più testi possibili, che saranno inseriti in una sorta di biblioteca virtuale accessibile a tutti. Il risultato di questo primo passo sarà comunicato a metà febbraio.

“Se è vero che da anni ci occupiamo di drammaturgia contemporanea è ancor più vero che, negli ultimi anni, abbiamo deciso di incontrare, sempre di più, una drammaturgia ancora sommersa. Quella scrittura teatrale che difficilmente riesce a diventare visibile su un palco e spesso rimane chiusa nei cassetti, in attesa di essere scoperta – affermano i direttori artistici del teatro milanese, l’attrice Federica Fracassi, la dramaturg Francesca Garolla e il regista Renzo Martinelli – E’ difficile dire quali siano le strade per un drammaturgo emergente. A guardarsi attorno pare non esserci una via segnata, ma piuttosto lodevoli iniziative di singole direzioni artistiche o bei progetti votati alla veicolazione, persino extra moenia, di testi teatrali, come Fabulamundi – Playwriting Europe, di cui siamo felici partner e grazie al quale abbiamo potuto avvicinarci ad una drammaturgia europea di difficile accesso. Da questa premessa nasce un progetto. Ci siamo detti, perché non usare questo tempo di attesa e silenzio per dare voce a chi, anche in periodi migliori, difficilmente riesce a farsi sentire? Gli autori sono molti, molti di più di quelli che conosciamo. Se ne stanno nascosti, spesso non per loro volontà, bisogna scovarli. Questa, dunque, è una chiamata a farsi avanti”.

Entro l’8 marzo sarà individuata una rosa di cinque testi che saranno letti e interpretati da attori professionisti, e poi disponibili in podcast. Per questa selezione il Comitato di Lettori si arricchirà di spettatori volontari, che leggeranno i testi già selezionati per la biblioteca online segnalando la loro preferenza. La preferenza più votata dagli spettatori andrà a costituire un voto in più, insieme a quelli del Comitato di lettori, che contribuirà a decretare quali saranno i cinque testi da mettere “in voce” tramite i podcast. Ma non solo, gli spettator-lettori avranno anche la possibilità di segnalare il loro preferito. E da fine marzo, in “cartellone” ci saranno due testi al mese da ascoltare, con le cuffie o senza. In ogni caso, “a volume brillante”, come diceva Carmelo Bene.

Per rispondere alla call inviare i testi all’email pubblicazioni@teatroi.org, entro le 12 di venerdì 15 gennaio, insieme ad una scheda di accompagnamento per ogni testo scaricabile QUI.

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