Krapp's Last Post | Teatro tra le nuvole

Thursday
May 17th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Recensioni 2008 Purgatorio. Devianze di un interno borghese

Purgatorio. Devianze di un interno borghese

E-mail Stampa PDF

PurgatorioIl Purgatorio di Romeo Castellucci è un viaggio all’interno di un dramma familiare.
L’allestimento ci mostra una casa alto-borghese, con arredamento anni ’70 scuro e asettico, entro cui si muovono i componenti della famiglia. La madre che prepara la cena, il bambino che si muove indolente tra la tavola e la cucina abbracciando il suo robot. I silenzi sono rotti da piccole ed essenziali frasi dei personaggi: “Come stai?”, “Prendi la tua medicina”, fra voci provenienti dal televisore e il rumore delle verdure tagliate.
Tutto è amplificato: le voci, i rumori e gli ambienti che appaiono enormi e deserti, a manifestare solitudini e a preannunciare qualcosa di sinistro. Il bambino si chiude nell’armadio e un ribaltamento delle scene ci permette di entrare nelle sue fantasie e paure; unica àncora di salvezza l’inseparabile robot che diventa un gigante illuminato da una pila.

Il padre rientra a casa, stanco, indolente anche lui, il figlio nemmeno scende per salutarlo, anzi, all’avvicinarsi dell’auto si rifugia al piano di sopra. Il dramma ha inizio. La malattia colpisce tutti e tre. Il padre carnefice e vittima della sua depravazione, la madre dolore e vigliaccheria, il figlio vittima e consolatore consapevole di un male incurabile.

La parte centrale dello spettacolo, anche se lunga, è una lenta manifestazione dei sogni del bambino, in cui il candore e la purezza dettati dalla tenera età sono macchiati dall’abuso subìto e si trasformano in incubo, dove il padre è il demone che lo perseguita.
Nel finale, tragico e senza speranza, il male si fa corpo e le azioni deplorevoli diventano malformazioni, handicap, condanna ad una vita sofferente e scomoda per chi ha abusato e per chi l’abuso l’ha subito.
Lo spettacolo è un lento e progressivo susseguirsi di tensione e dolore, che inchioda lo spettatore alla poltrona con il fiato sospeso.
Le prime scene, che richiamano i film di Lars Von Trier e le ambientazioni domestiche di Bergman, sanno di attesa, di preludio al dramma, e proprio nello stile dei due cineasti il dramma è fuori scena, lascia spazio all’immaginazione del pubblico, rendendolo partecipe e colpevole allo stesso tempo.
Consiglio: da non perdere.

PURGATORIO
Liberamente ispirato alla Divina Commedia di Dante Alighieri
regia, scenografia, luci e costumi: Romeo Castellucci
musica originale: Scott Gibbons
coreografie: Cindy Van Acker e Romeo Castellucci
collaborazione alla scenografia: Giacomo Strada
sculture di scena, meccanismi e prosthesis: Istvan Zimmermann e Giovanna Amoroso
immagini dei cieli: Zapruder filmmakersgroup
con:
la Prima Stella Irena Radmanovic
la Seconda Stella Pier Paolo Zimmermann
la Terza Stella Sergio Scarlatella
la Terza Stella II Juri Roverato,
la Seconda Stella II Davide Savorani
durata: 1h 20’
applausi del pubblico: 4’ 10”

Visto a Reggio Emilia, Teatro Comunale, il 29 ottobre 2008
Vie Scena Contemporanea Festival - prima nazionale

 

 

Hits: 2520

Commenti (0)


Leggi i commenti Nuovo commento

busy

 

Post correlati


Il Regno Profondo - Teatro i
Hamlet - Lenz Rifrazioni

Last Seen

 

Red Giselle: Boris Eifman e il mito della danza russa

Il coreografo di origine siberiana Boris Eifman porta avanti questa rilettura della tradiz...

 

La visione di un Satyricon contemporaneo

Questi differenti momenti teatrali, animati da linguaggi necessariamente, e volutamente, f...

 

La visita della vecchia signora. Dürrenmatt nel sarcasmo noir di Averone

Per Alessandro Averone, giovane attore e regista dell'ensemble stabile di Fondazione Teatr...

 

La ballata di Woizecco. Buchner nelle abili mani di AstorriTintinelli

Un’opera d’arte è invece un’inestricabile gomitolo emotivo in cui lo spettatore ha ...

 

L'analisi dell’umana risata di Jozef Houben

Lo spettacolo è, in sostanza, una lezione/seminario sui meccanismi che provocano la risat...

Facebook Twitter Google Bookmarks RSS Feed 
UPnea12 19-20 maggio 2012 Villa Arconati Bollate (MI)

Video

 

Sprazzi di editoria teatrale dal Salone del Libro 2012

Per la prima volta i Paesi ospiti d'onore sono due: la Romania e la Spagna. Piacevoli son...

 

Carloforte 2011: preludio isolano alla nuova stagione estiva

La figura magica di Riziero Moretti ci dà il benvenuto e ci porta subito nel corso del pa...

 

MusellaMazzarelli: il transito verso la maturità

Formatisi entrambi alla Paolo Grassi, vantano importanti esperienze con grandi registi di ...