Quale futuro culturale per Roma e il Lazio? C.Re.S.Co. ne parla lunedì

Proprio mentre a Roma l’Angelo Mai è stato sgomberato, C.Re.S.Co. – Coordinamento nazionale delle realtà della Scena Contemporanea, nell’operatività della rete regionale del Lazio, convoca un incontro pubblico per lunedì 24 marzo alle h. 16.00 al Teatro Argentina di Roma.

Nato dall’urgenza di un confronto pubblico in cui porre collettivamente le tematiche relative alla costruzione di un vero sistema culturale metropolitano e regionale in grado di leggere la dinamicità del panorama artistico e costruire strumenti efficaci allo sviluppo della cultura del contemporaneo nel territorio lazionale, l’incontro è aperto ad operatori / artisti / critici / spazi / compagnie.

Hanno per ora dato conferma di partecipazione:


Lidia Ravera – Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio
Flavia Barca – Assessore alla Cultura, creatività e promozione artistica di Roma Capitale
Eugenio Patanè – Presidente Commissione Cultura, diritto allo studio, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili, spettacolo, sport e turismo della Regione Lazio

L’incontro pubblico intende porre temi specifici e proposte concrete su: Spazi, Formazione, Legge regionale, Bandi, Finanziamenti specifici per la produzione, Circuitazione e diffusione. E nello specifico su:

• Canali di finanziamento per la produzione
• Programmazione pluriennale
• Accessibilità e trasparenza dei Bandi
• Superamento delle incertezze sui tempi di erogazione dei contributi
• Creazione di residenze metropolitane, come risposta alle nuove soggettività artistiche e alla creazione, oltre le officine culturali sul territorio regionale
• Sostegno allo sviluppo di un tessuto regionale che preveda la creazione di residenze e una rete di teatri, comunali e privati, finalizzata a riequilibrare l’offerta culturale sul territorio regionale
• Sostegno alle realtà produttive della nostra regione anche fuori dal territorio regionale e nazionale: attraverso una piattaforma e un sostegno concreto alla mobilità degli artisti, la circuitazione e la promozione
• Mappatura degli spazi metropolitani e regionali riconvertibili in spazi culturali
• Destinazione di questi spazi alla produzione contemporanea
• Istituzione di una piattaforma regionale di formazione delle arti e mestieri dello spettacolo contemporaneo per tutto l’arco della vita come da normativa europea
• Sostegno a figure professionali attraverso il miglioramento dello statuto sociale e fiscale
• Sostegno alla multiattività e alla mobilità verso l’estero
• Sviluppo del modello operativo ed economico dell’impresa sociale

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