Estate a Radicondoli 2009

 

COMUNE di RADICONDOLI ASSOCIAZIONE RADICONDOLI ARTE

ESTATE A RADICONDOLI
XXIII edizione 2009
musica prosa danza  teatro ragazzi
29 luglio – 8  agosto

AMICO NICO
Il festival di Nico Garrone per Nico Garrone.  Amico Nico è il titolo della ventitreesima edizione di Estate a Radicondoli 2009.
Quindici anni dopo, l’eredità artistica del suo festival vuole conservare la visione proposta di …un  osservatorio aperto su quanto di più interessante, vitale è accaduto o sta accadendo in questa regione così ricca di fermenti creativi in campo teatrale… e mantenere la linea suggerita nella scorsa edizione : … dedicheremo tutta la prossima Estate a Radicondoli alle scritture o riscritture contemporanee di favole… .
Anche il rito della riedizione del programma è stato rispettato e i giornalisti fiorentini coinvolti nel vivo con suggerimenti e consigli. In più quest’anno abbiamo incluso alcuni artisti empaticamente affini.
Il programma testimonia l’affetto e la stima che artisti giovani e meno giovani vogliono tributare ad un testimone raro della storia delle avanguardie teatrali dagli anni Sessanta. Tra questi il giornalista Gabriele Rizza ideatore del titolo dedicato.
Un saluto caloroso che manifesta familiarità e gratitudine da parte di un gruppo amici.
Dal 29 luglio all’ 8 agosto, Marco Baliani, Andrea Balzola, Maria Bosio, Lucia Calamaro, Andrea Cosentino, Mauro Lupone, Massimo Reale, Gabriele Rizza, Alberto Severi, Emanuela Villagrossi, la compagnia Kinkaleri e il Teatro di Rifredi, dedicano a Nico un contributo originale artistico, intercalato da incursioni video proposte da Mario Serenellini. Nel corso del festival ulteriori tributi sono regalati dalla Compagnia Arca Azzurra di Ugo Chiti con Storie Scellerate, da I Ragazzi di Via della Scala; dai Motus con Emanuela Villagrossi in Mamma Mia! da Petrolio, Appunti per L’Ospite di Pier Paolo Pasolini; da Sergio Pierattini con Il Gregario e dal Teatrino dei Fondi di Andrea Mancini  con una cecoviana Nina.

Annalisa Bianco e Virginio Liberti di Egum Teatro debuttano in prima nazionale con un lavoro, per adulti accompagnati, da Franz Kafka Confessione di una vita finita, con Amandio Pinheiro, prima loro esperienza di genere stimolata dallo stesso Nico che la considerava  palestra di molte significative prove sfociate fin dagli anni Sessanta nella migliore stagione di sperimentazione e ricerca. Fra le compagnie più rappresentative di questa linea il Teatro delle Albe di Marco Martinelli con Ermanna Montanari scrittrice e attrice propone Rosvita, monaca che inaugura la scrittura teatrale femminile. Le Briciole, dal Sogno di Shakespeare,  ha messo in scena una riscrittura di Roberto Abbiati, Un fantastico posto per provare; I Piccoli Principi di Alessandro Libertini e Veronique Nah  reinterpretano la storia del burattino, Con gli occhi di Pinocchio e il teatro visivo del TPO  presenta sul magico tappeto interattivo Il giardino giapponese di Davide Venturini e Francesco Gandi. L’avventura salgariana è percorsa da I Sacchi di Sabbia,  con Sandokan di Giovanni Guerrieri e la sua compagnia. Dal teatro “educato” di Rifredi, regia di Angelo Savelli, Dottor Watt e la Signorina Lampadina propone soluzioni ambientali; mentre sul versante scientifico le risposte sono fornite da La Matematica in cucina di Enrico Giusti. A cura di Mario Serenellini  Biancaneve/danzatrice di tip tap antesignana waltdisneyana,  impersonata da Kihye Nam in Mela Rossa dalla fiaba dei fratelli  Grimm, con perle cinematografiche tratte da Truffaut e Manuli, e in bianco/nero dal film Snow White di J. Searle Dawley. Silicon Valley di Carlo Lapucci una storia informatica scritta per Federico Fellini, è interpretata da non attori I Comici Ritrovati, regia di Tuccio Guicciardini. Dario Marconcini col Teatro di Buti fa vivere la suggestione di Bernard Marie Koltès, primo allestimento in Italia di un lavoro di esordio, Giorno di morte nella storia di Amleto.  Dal Teatro della Fortezza di Volterra, una messa in scena che Armando Punzo confeziona per Radicondoli attingendo dal suo Pinocchio. Per la danza sono in programma Marco Mazzoni come Henry Rollins,  seconda tappa dei Kinkaleri in The Hungry March Show – Yes sir!  e L’Ensemble del coreografo Micha van Hoecke, protagonista della scorsa edizione  con una nuova produzione, Mosaico, un omaggio a Nico. E  per sognare, un concerto: Stazioni Lunari,  le più belle canzoni del Mediterraneo dalla voce di Ginevra Di Marco con i musicisti Francesco Magnelli, Andrea Salvadori e Marzio del Testa.

informazioni prenotazioni:
ufficio stampa: orario 10 – 21,30
0577 790911 – fax 0577 790911 – 0577 790577
Cell. 338 3417150 e-mail: anna.giannelli@virgilio.it

informazioni prenotazioni prevendita
Associazione Proloco Radicondoli
Punto Informazioni Turistiche
Museo “Le Energie del Territorio”
Via T. Gazzei 2 53030 Radicondoli (SI)

Orario: 10/13 – 15/18 chiuso il martedì
Tel – Fax: (+39) 0577-790800 Cell. (+39) 349-1013782
turismo@radicondolinet.it  museo.energie@libero.it

biglietti:
Abbonamento: tutti gli spettacoli € 70,00  soci: Radicondoli Arte € 55,00
biglietto intero € 8,00
ridotto ragazzi e tessere € 5,00
www.radicondoliarte.org