Le scritture per la danza contemporanea di Raffaella Giordano

Scritture per la danza contemporanea

Scritture per la danza contemporaneaL’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino (RN) continua il suo impegno a sostegno di progetti per la giovane danza contemporanea e d’autore, organizzando “Scritture per la danza contemporanea – corso biennale per la sensibilizzazione e lo sviluppo delle arti corporee”.
Responsabile artistico del progetto è Raffaella Giordano, e il secondo biennio si svilupperà tra l’autunno 2010 e il 2012. Sono quindi aperte le iscrizioni per l’ammissione al progetto formativo, sostenuto e promosso da Teatro Stabile di Torino e L’arboreto con la collaborazione di Sosta Palmizi di Cortona.

“L’impegno di coloro che hanno reso possibile questo progetto si rafforza nell’intenzione di rendere stabile e continuativo il percorso iniziato due anni fa. Nell’urgenza di costruire le strade per dare dignità allo studio e nella riconoscenza di avere attraversato il primo biennio con forza ed entusiasmo si riconferma il secondo biennio di studio”.

Il biennio è orientato ad agire nel campo della sperimentazione e della formazione per danzatori e attori con un’alta sensibilità corporea.
Il progetto, rivolto ad un massimo di 15 allievi per un totale di 476 ore, intende favorire lo sviluppo di qualificate conoscenze nell’ambito della danza e del teatro contemporanei; offrire un’opportunità nel tempo di studio e approfondimento di specifiche qualità fisiche e formali, di principi e relazioni costitutivi del linguaggio corporeo, che hanno attraversato l’esperienza del corpo nella tradizione della danza contemporanea e in divenire nelle poetiche d’autore.
Il programma del corso si propone, assieme alla conoscenza applicata alle attività teoriche e pratiche, di intensificare in ciascun partecipante la motivazione personale e di mettere in luce un pensiero critico che si interroghi sulla propria cultura del corpo e del lavoro.
Uno spazio fisico e mentale dove comprendere e indagare le forze della relazione; dove sviluppare uno sguardo che accolga valori e potenzialità umane nel rapporto artigianale con la materia di studio. Nel dialogo, nell’apertura e nel rigore, generare una esperienza che stabilisca all’interno del suo percorso nuovi rapporti, prospettive, ordini di misura nel processo di costruzione di un corpo responsabile.

Le domande dovranno essere inviate entro sabato 25 settembre (farà fede il timbro postale).

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