Serena Sinigaglia: dalla regia all’avventura del Teatro Ringhiera

Serena Sinigaglia
Serena Sinigaglia

Serena Sinigaglia (photo: perginepsa.it)

Buonanotte Desdemona (Buongiorno Giulietta) di Ann-Marie MacDonald e per la regia di Serena Sinigaglia è lo spettacolo che apre la stagione 08-09 del Teatro Ringhiera di Milano, un nuovo spazio teatrale di grande interesse nella periferia sud ovest di Milano, nei pressi della fermata metro Abbiategrasso. Qui ha la propria sede artistica l’Atir (Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca), gruppo finanziato dal Ministero nel settore della ricerca teatrale dal 1997, e di cui la regista è fondatrice, presidente e direttore artistico.

Buonanotte Desdemona è uno spettacolo allegro, leggero, che nasce come coproduzione Atir e Dramma Italiano del Teatro Nazionale Croato Ivan de Zajc di Fiume, e su committenza di quest’ultimo che, in occasione di una rassegna su Shakespeare, ha deciso di affidare ad un gruppo di attori giovani, provenienti dalle due realtà teatrali coinvolte, una drammaturgia che rileggesse Shakespeare in chiave moderna e ironica. Il testo della MacDonald (anche se drammaturgicamente un po’ debole e barocco) è uno dei pochissimi, come conferma la regista, ad andare in questa direzione. Questo spiega molte delle scelte registiche, che spingono sull’acceleratore dell’assurdo, della citazione cinema-teatro e del kitch.

Le vicende sono quelle di una comica e imbranata ricercatrice, che si chiede cosa sarebbe accaduto se Shakespeare avesse concepito Otello e Romeo e Giulietta come commedie. Alla ricerca lei stessa di un amore, la studiosa si trova catapultata nei due drammi, di cui cercherà di cambiare il finale.
Il risultato è una commedia in cui un giovane gruppo di interpreti si cimenta con il classico in modo ironico, e in cui l’assurdità delle situazioni e il gran numero di personaggi sposta il piano dei linguaggi su toni esasperati.


La regia pare assecondare totalmente questa deriva di divertimento puro, la qual cosa risulta, però, incisiva ed icastica quando il copione della MacDonald regge; il che non accade, invero, per tutto lo spettacolo, che riesce comunque a mantenersi gradevole nei due atti.
L’esperimento, di fatto, è valso una coproduzione internazionale, una collaborazione proficua fra giovani professionisti e il lancio in autonomia di un’offerta culturale, quella del Teatro Ringhiera, che è giusto segnalare in un momento certamente non facile per gli spazi teatrali.
Dopo la stagione sperimentale dell’anno passato, il cartellone 08-09 è ora decisamente strutturato, e costituito da produzioni e ospitalità fra cui alcune in collaborazione con il Piccolo di Milano. Ne è un esempio Storia della bambola abbandonata con la regia di Giorgio Strehler ripresa da Andrea Jonasson, che il Piccolo di Milano e il Ringhiera presentano nella sala di via Boifava dal 22 al 27 ottobre.
Prima di questo appuntamento, dal 14 al 19 ottobre, sarà invece in scena Fridom, spettacolo di danza sul tema della follia, di Valentina Sordo e Barbara Toma, nato da una coreografia-regia proprio di Barbara Toma.

Ne parliamo nell’intervista video con la direttrice artistica, Serena Sinigaglia che, al termine di una delle repliche di Buonanotte Desdemona, in scena fino al 12 ottobre, ci racconta della pièce, del Ringhiera e del suo lavoro di regista ed operatrice appassionata di cultura e spettacolo.

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