Remember me e Crisiko. Sineglossa e Gli omini tra le nuove leve del contemporaneo

Gli Omini
Gli Omini

Gli Omini in ‘Crisiko’ (photo: teatroecolline.it)

Impegno, passione e ostinazione. Tre qualità che accomunano due giovani compagnie che hanno presentato i loro ultimi lavori al festival Teatro & Colline di Calamandrana. Sineglossa e Gli Omini portano rispettivamente alla rassegna astigiana “Remember me” e “Crisiko”.

Dietro vetri e plexiglass una figura femminile compie gesti e cerca di pronunciare parole sconnesse, fino a quando la sua forma comincia a sgretolarsi. A questo punto si alterna, sovrappone e fonde con un altro corpo, maschile. Pare una rincorsa tra due fantasmi, un apparire e sparire, un esserci e non esserci.
Surreale e visionario, “Remember me” è una composizione in cui gli aspetti visivo e sonoro si fondono inscindibilmente. Un immaginario che ricorda i lavori dell’artista inglese Chris Cunnigham, noto – tra altro – per le numerose collaborazioni con Aphex Twin. Ma che riporta anche ad alcune visioni proposte dai nostrani Santasangre.

Di tutt’altro genere è invece “Crisiko”, spettacolo della giovane compagnia toscana Gli Omini, il cui tono, la messa in scena ed il testo sono decisamente più quotidiani e riconoscibili.
In “Crisiko” l’intera vita di tre amici scorre davanti agli occhi del pubblico. Vediamo così i tre personaggi bambini che giocano a fare la famiglia, li seguiamo adolescenti, poi adulti, fino al momento della maturità, degli acciacchi e delle ossa che fanno male.
I continui luoghi comuni e le frasi fatte rendono paradigmatici i tre personaggi che, all’unisono, cominciano a fischiettare “Fratelli d’Italia”, come a dire che, in fondo, quanto sta accadendo sul palcoscenico non è altro che metafora di quanto avviene in ogni piazza o luogo di incontro fra tre ideali bambini, ragazzi, uomini o anziani.
Ciò che risalta di più è la lingua utilizzata dai tre attori: spontanea, comune e ricca di inflessioni dialettali, che incrementa l’effetto comico del testo già di per sé buffo.
E sono proprio la verità del linguaggio e della realtà nella sua banalità a fare di questo spettacolo qualcosa di più che una semplice parodia del Bel paese. Lo spettacolo è nato da un’indagine compiuta da parte degli Omini in diversi paesi d’Italia. Prima di cominciare a scrivere la compagnia ha girato borghi e città, entrando dentro ai bar, bighellonando per le piazze, ascoltando e annotando le parole delle persone comuni.
E’ forse anche grazie a questa “ricerca sociologica” sul campo che lo spettacolo manifesta tutta la sua freschezza, spontaneità e ironia.

“Remember me” e “Crisiko” hanno certamente due poetiche differenti, tanto cerebrale e allusiva nel primo spettacolo, quanto schietta e alla portata nel secondo. Ma vi è un denominatore comune tra le due giovani compagnie: l’impegno, la costanza e la voglia di fare teatro.

Remember me
voci e fantasmi: Simona Sala, Giancarlo Sessa
illusioni luminose: Luca Poncetta
suoni: Daniela Cattivelli
cura: Federico Bomba
produzione: Sineglossa-Progetto Residenza Nottenera ’09 con il sostegno del Comune e dell’Ex_Frantoio di Serra de’ Conti e il contributo della Provincia di Ancona
durata: 12′
applausi del pubblico: 2′

Visto a Calamandrana (AT), Mercato della terra, il 27 luglio 2009

Crisiko
di e con Francesco Rotelli, Riccardo Goretti, Luca Zacchini
durata dello spettacolo:  1 h 10′
applausi del pubblico: 4′

Visto a Calamandrana (AT), piazzetta, il 27 luglio 2009