Something about today. Lo sguardo sull’oggi di Daniele Albanese

Something about today
Something about today

Something about today (photo: Federico Ferramola)

C’è un qualcosa che serpeggia nel fondo della nuova danza italiana, ed è un’impossibilità della creazione di arrivare a una profondità, a una sostanza più consistente. Forse a causa dei pochi mezzi economici a disposizione, che spingono gli autori a dover produrre sempre di corsa, senza una reale possibilità di dedicare alla ricerca il tempo giusto e necessario.

Questo è un po’ anche quello che si prova alla fine dello spettacolo della compagnia Stalk “Something about today”, ospitato ad Ancona nell’ambito della rassegna Off/Side: un senso di incompiuto, lasciato a metà, una improvvisa perdita di presa sul tema scelto, la reiterazione ormai vuota di un’idea, sia corporea che spaziale, che invece all’inizio è interessante e coinvolgente.

L’ubriachezza è il punto di partenza per una indagine corporea che stranisce e disarticola i corpi e i movimenti, ma la costante impossibilità fra i tre danzatori di una reale vicinanza pur nella prossimità, rimanda questi strani movimenti che non arrivano mai a una fine, che singhiozzano, che si perdono nel vuoto, a un immaginario di dolori non raccontati, forse nemmeno capiti.

La solitudine profonda è l’altro tema forte dello spettacolo, giocata su un uso interessante dello spazio, agito per circoli, in cui i corpi si avvicinano e si perdono per pochi millimetri, in una impossibilità di creare contatto alcuno. Anche quando questo si verifica è un ammasso di membra che non richiama a nessun concetto di vicinanza e condivisione.
I tre danzatori sfuggono sempre allo sguardo reciproco; la comunicazione che non passa tra di loro è invece instaurata con il pubblico, il quale viene continuamente chiamato in causa da luci direttamente accese su di lui o contro di lui, luci che giocano un ruolo importante anche nella definizione della visione.

Peccato che, a un certo punto, tutto venga a cadere appunto in una reiterazione che non sembra trovare in sé una giustificazione, lasciando – sulle note finali di Nina Simone – un po’ interdetti e delusi.

SOMETHING ABOUT TODAY
di Daniele Albanese
con: Daniele Albanese, Lucia Palladino, Manfredi Perego
musiche: Marco Monica; frammento da Wild is the Wind cantato da Nina Simone
disegno luci: Lucia Manghi / Stalk
un ringraziamento speciale a Nicola Savarese per i suggerimenti
con il sostegno di Fondo Fare Anticorpi 2010
coproduzione Stalk/Tir Danza
in collaborazione con Amat – Associazione Marchigiana per le Attività Teatrali
durata: 40’
applausi del pubblico: 1’

Visto ad Ancona, Teatro Studio c/o Mole Vanvitelliana, il 16 marzo 2011