Sos! Il consumo genera orgasmi. Parola di Big Art Group

Sos - Big Art Group
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I peluche multimediali di Sos (photo: prospettiva.teatrostabiletorino.it)

Pronti? Via! Un’ora d’apnea mediatica fra i più alti valori della contemporaneità: consumo, consumo e ancora consumo.
L’impianto tecnologico dello show del Big Art Group sovrappone questa volta universo umano ed animale spingendo ad interrogarsi su chi debba con maggior urgenza lanciare un grido d’aiuto per la sopravvivenza. Rapidità estrema, parola torrentizia, espressione più che azione. Affidarsi alla lettura dei sovratitoli rischia in parte di rovinare lo spettacolo. L’ensemble newyorchese non si rivolge allo spettatore; o meglio: non si offre all’occhio dello spettatore se non attraverso l’ausilio di sei schermi sparsi ovunque, palcoscenico virtuale verticale. Tecnica disorientante e provocatoria; non sappiamo fino a che punto dimostrazione efficace di alternativa da emulare, ma davvero impressionante per la precisione dell’intera macchina spettacolare firmata Caden Manson.

Orgia in chroma key di informazioni più o meno intelligenti, più o meno interessanti ma irrimediabilmente indispensabili ad una società dei consumi governata e diretta (assolutamente in diretta) da una regia che, da animale, ci ha infine trasformati a puro codice comunicativo.
Il consumo genera orgasmi che, a loro volta, generano nuove immagini, nuovi media, nuove parole, nuove ragioni fittizie di sopravvivenza. Ci si chiede quanto debba essere grande il sacrificio, a cosa si debba rinunciare, in questa società iperaffollata di comunicazione, perché non si degeneri nella catastrofe del nulla. La risposta è ovvia: tutto il sacrificabile è stato sacrificato, il nulla è già qui.

SOS
ideazione: Caden Manson e Jemma Nelson
regia, video installazioni, scene e costumi: Caden Manson
testo e suono: Jemma Nelson
con: David Commander, Michael Helland, Mikeah Ernest Jennings, Heather Litteer, Willie Mullins e Edward Stresen-Reuter
direzione tecnica luci e scene: Hillery Makatura
producer: Ana Mari de Quesada
assistente alla regia: Kathleen Amshoff
video system design: Jared Mezzocchi
video system tech:  Dan Hansell, Big Art Group e Diane White
in coproduzione con: The Wiener Festwochen and The Kitchen
durata: 60’
applausi del pubblico: 2’ 36”
prima nazionale

Visto a Torino, Cavallerizza Reale, il 28 ottobre 2009
Prospettiva 09

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