Torino Fringe 17. Aspettando l’onda di 34 compagnie

Photo: Ivan Bologna
Photo: Ivan Bologna

Ai nastri di partenza la 5^ edizione del Torino Fringe Festival. Dall’11 al 21 maggio dieci location (più altri spazi per laboratori ed eventi) ospiteranno 34 compagnie – 28 italiane e due straniere – per un totale complessivo di ben 280 repliche.

Nato nel 2013 con l’obiettivo di “invadere” Torino e di offrire visibilità alle compagnie teatrali che arrivano da tutta Italia, il ToFringe è sostenuto dal bando Funder35 e ha una direzione artistica orizzontale, composta quest’anno da sette realtà teatrali torinesi: Crab, Le Sillabe, Mulino ad Arte, OPS – Officina per la Scena, Onda Larsen, Performing Club e Gianluigi Barberis. A cui si aggiunge la collaborazione di Dramelot/Proprietà Commutativa, Garrone-Martelli, Les Petits Filous, Parsec Teatro.

La quinta edizione proporrà un programma intenso, pieno di novità e appuntamenti speciali. Fra le novità ci sarà “Aspettando l’onda”: da domani, 6 maggio, fino al 10 un’ouverture con appuntamenti (in Torino e provincia) che faranno da traino alla partenza del festival.
Domani toccherà alla Parata di Apertura invadere le strade della città, mentre domenica 7 appuntamento con il Cirko Vertigo a Grugliasco e al Castello di Rivoli. Lunedì 8 maggio al Teatro Astra Paolo Nani in “La lettera”, mentre il 9 maggio al Caffè della Caduta uno speciale Gran Varietà e mercoledì 10 il Fringe incontra Narrazioni Jazz alla stazione di Porta Nuova.

Dall’11 maggio prenderà poi il via il festival vero e proprio, con spettacoli nelle varie location torinesi e gli spettacoli TOStreet, spettacoli per strada ad offerta libera che invaderanno il centro ma non solo (piazza Santa Giulia, piazza Carignano, l’ex stazione Torino-Ceres, il Cortile del Maglio, Borgo Dora e Porta Palazzo).

Online tutto il ricco programma, con orari e info su tutti gli spettacoli in replica. Citiamo solo, fra gli altri, in arrivo da Roma l’accalamato Nano Egidio, da Marsiglia i Tac Tac, e poi ancora Nastro di Mobius, mentre arriva da Londra il Royal Kung Foolery
Ci sembra interessante sottolineare la rete di collaborazioni che il Fringe ha saputo creare intorno a sé: a partire dal Festival della cultura dal basso, che vede la sua prima edizione nella popolare area di Porta Palazzo, Borgo Dora e Aurora, per un evento che intende unire l’impegno civico con la passione per la cultura.
Altra commistione sarà con i Blitz Metropolitani proposti dal Festival Interplay: la danza contemporanea dialogherà anche quest’anno con il pubblico più o meno occasionale dei passanti.
E poi ancora Narrazioni Jazz, Extraliberi (cooperativa sociale che opera nel carcere Lorusso-Cutugno) e Rete italiana di Cultura Popolare, con il Fringe che sostiene i progetti Il Borgo dei Narratori e Indovina chi viene a cena.

Fra gli eventi collaterali ci saranno i laboratori, in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo: quest’anno sono tre gli artisti che propongono percorsi formativi. Giorgio Rossi proporrà un “Teatro poetico del movimento”, Paolo Nani “Creazione della scena” e la compagnia Barletti / Wass su “Messa in scena e riscrittura di un Autodiffamazione di Peter Handke”.

Ad ampliare il programma anche le conferenze e gli eventi speciali, come lo spettacolo “Lasciati amare” di Giorgio Rossi, “In verdis-dust” di LiberamenteUnico a cura di Barbara Altissimo e Ivana Messina, oltre a una giornata dedicata al pubblico dai 14 ai 19 anni con workshop e spettacoli.

Quattro le iniziative pensate per coinvolgere in modo diretto i cittadini:
– Ospita un artista, per ospitare un artista durante i giorni del festival
– Pranzo in famiglia, per ospitare a pranzo tre artisti del festival
– Diventa un volontario, …e dei volontari, in Italia, c’è sempre gran bisogno
– Scatto da Fringe, photo-contest per appassionati di fotografia.

Photo: Ivan Bologna

Photo: Ivan Bologna

Dulcis in fundo, gran festa tutte le sere. Per ogni giornata di festival, le serate Fringe continuano in festa in una location diversa. Sono da tenere a mente la festa di apertura il 13 maggio al CAP10100 e la festa di chiusura a San Pietro in Vincoli il 20 maggio.
Non ci resta che aspettare l’onda…

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