Trilogy in two: il teatro musicale di Liberovici ed Helga Davis

Andrea Liberovici con Helga Davis e Philippe Nahon (photo: liberovici.it)
Andrea Liberovici con Helga Davis e Philippe Nahon (photo: liberovici.it)

Appeso al collo di Helga Davis c’è un piccolo chiodo. Quel pezzo di ferro è, per lei, qualcosa di molto prezioso perché proviene dal palco del Teatro Duse di Genova ed è il simbolo della collaborazione che porta avanti da tanti anni con Andrea Liberovici e con il teatro genovese.

E’ proprio lì che li abbiamo incontrati, alla vigilia della prima ligure della loro opera mosaico “Trilogy in two”, in scena fino al 30 ottobre dopo la prima nazionale al Festival Aperto di Reggio Emilia per poi spostarsi al Romaeuropa Festival il 6 novembre.

In scena, accanto alla Davis, c’è il Schallfeld Ensemble, gruppo di giovani musicisti provenienti da Graz e legati da una forte poetica contemporanea e di sperimentazione.


Il pretesto dello spettacolo ci ha fornito lo spunto per confrontarci con due artisti “insoliti”, approdati al teatro partendo dal mondo della musica (la composizione che si traduce in lavoro scenico per Liberovici e la grande estenzione vocale della cantante e performer newyorkese che ha lavorato con Bob Wilson).

Abbiamo parlato di teatro ma anche di Europa e America, di lavoro, poetica e nuove frontiere, sfruttando la grande complicità che esiste tra loro e la voglia di raccontare.

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