Ubu 2016: i finalisti

Eccole le terne dei finalisti del Premio Ubu 2016, che continua ad andare avanti grazie all’associazione Ubu per Franco Quadri. Ai Premi Ubu potevano concorrere in questa edizione tutti gli spettacoli prodotti e presentati in Italia tra il 1° settembre 2015 e il 31 agosto 2016, escludendo le riprese che non abbiano dato luogo a nuovi allestimenti.

Ma la grande novità di quest’anno sarà la premiazione. La consegna della 39^ edizione dei Premi Ubu sarà infatti in versione radiofonica per la difficoltà a reperire risorse economiche. L’appuntamento è fissato per sabato 14 gennaio 2017 durante la trasmissione Piazza Verdi su Radio3 Rai.

Poche parole e passiamo ai nomi che, anche senza Franco Quadri, tutto il mondo teatrale italiano – che lo dica o no – aspetta con curiosità:

Spettacolo dell’anno (di teatro o danza)

Amore di Spiro Scimone (Francesco Sframeli, Compagnia Scimone Sframeli)

Calderón di Pier Paolo Pasolini (Federico Tiezzi, Teatro di Roma – Fondazione Teatro della Toscana)

Santa Estasi. Atridi: otto ritratti di famiglia (Antonio Latella, Emilia Romagna Teatro Fondazione)

Socrate il sopravvissuto/come le foglie di Simone Derai e Patrizia Vercesi (Simone Derai, Anagoor, Festival delle Colline Torinesi, Centrale Fies)

Regia

Antonio Latella per Santa Estasi. Atridi: otto ritratti di famiglia

Mario Martone per Morte di Danton

Federico Tiezzi per Calderón

Allestimento scenico (scene, costumi, luci, video, multimedia)

Roberto Crea (Animali notturni)

Lino Fiorito (Amore)

Gregorio Zurla (Calderón)

Progetto sonoro o musiche originali

Enzo Avitabile (Vangelo)

Pablo Esbert Lilienfeld (Aurora)

Gianluca Misiti (Amleto+Die Fortinbrasmaschine)

Attore o performer

Sandro Lombardi (Calderón)

Umberto Orsini (Il prezzo)

Paolo Pierobon (Morte di Danton)

Attrice o performer

Elena Bucci (La locandiera, Canzone di Giasone e Medea, Macbeth Duo, Bimba. Inseguendo Laura Betti)

Marta Cuscunà (Sorry, boys)

Maria Paiato (Due donne che ballano)

Nuovo attore o attrice (under 35)

Serena Balivo

Angelo Campolo

Claudia Marsicano

tutto il cast di Santa Estasi. Atridi: otto ritratti di famiglia

Novità o nuovo progetto drammaturgico

Amore di Spiro Scimone

Geppetto e Geppetto di Tindaro Granata

Santa Estasi. Atridi: otto ritratti di famiglia drammaturghi al progetto: Federico Bellini e Linda Dalisi

Direzione organizzativa

Centrale Fies (Festival Drodesera)

Azzurra D’Agostino (L’importanza di essere piccoli)

Settimio Pisano (Scena Verticale)

Pietro Valenti (ERT Fondazione)

Migliore spettacolo straniero presentato in Italia

Battlefield (Peter Brook, C.I.C.T. – Théâtre des Bouffes du Nord;)

E se elas fossem para Moscou? (Christiane Jatahy, Cia Vertice de teatro)

Mount Olympus – To glorify the cult of tragedy 24h (Jan Fabre, Troubleyn/Jan Fabre)

Žuvédra (Il Gabbiano) (Oskaras Koršunovas)

Segnalazioni per premi speciali:

L’Arboreto
Situato a Mondaino, vicino a Rimini, è un centro di ricerca teatrale tra i più attivi e dinamici d’Italia, che sin dalla sua fondazione, nel 1998, riflette sul concetto di residenza, negli ultimi vent’anni divenuto sempre più centrale nel processo di creazione artistica. Rivolto ai giovani, è un laboratorio permanente che stabilisce un nesso diretto tra creatività e territorio, inserito com’è in un bosco di nove ettari, dove nel 2004 è stato costruito anche il Teatro Dimora, ora principale sede delle molteplici attività del centro.

Roberto Castello
Per la ricerca pluriennale che ha portato a risultati notevoli sia dal punto di vista artistico che intellettuale, in particolare grazie a due spettacoli recenti come In girum imus nocte et consumimur igni e Trattato di economia. All’attività di coreografo affianca quelle di pedagogo e di animatore di progetti, incontri, residenze e stagioni di danza.

Fausto Malcovati
Quello proposto per Fausto Malcovati è un premio alla carriera, a una carriera niente affatto conclusa ma pienamente operosa, aperta. Perché Malcovati ha dedicato la vita a studiare, far conoscere, tradurre i maestri del teatro russo: da Stanislavskij a Mejerchol’d, fino agli ultimi libri su Čechov e Nemirovič-Dančenko. Perché si è sempre interessato al teatro vivente, dalle realtà ‘grandi’ fino alle ‘piccole’: come testimonia anche la sua curatela della parte dedicata alla Musica lirica nel primo numero del Patalogo (1979). Perché è stato un pedagogo che ha fatto appassionare molte generazioni di studenti alle questioni teatrali e al pensiero dei Maestri.

Marcidofilm!
È stata una delle novità “teatrali” più belle del 2015: l’apertura a Torino, in un quartiere ad alta densità multietnica di Marcidofilm!, il teatro dei Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa. Dopo una attività trentennale, la compagnia torinese di Marco Isidori, Daniela Dal Cin, Maria Luisa Abate ha voluto creare uno spazio dove svolgere la propria attività formativa, dove presentare i propri lavori e soprattutto consentire l’esordio alle nuove formazioni artistiche che non trovano l’occasione pubblica per mostrarne gli esiti. Al nobile e utile scopo si aggiunge la piacevolezza dello spazio, un piccolo pianterreno in una casa popolare, ristrutturato con la geniale fantasia di Daniela Dal Cin che ci ha messo i colori, le stravaganze visive che abbiamo conosciuto in tanti suoi spettacoli. Il Premio Ubu a Marcidofilm! vuole anche essere uno sprono perché si superino i problemi burocratici che ne hanno rallentato l’attività per questa stagione.

Titivillus
Le pugnaci edizioni Titivillus per l’impegno profuso nella documentazione del teatro contemporaneo nelle sue molteplici espressioni artistiche e poetiche.

Se apprezzi il nostro lavoro puoi farci una libera donazione. Grazie!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *