I coraggiosi Scarti di Ubu Rex

Ubu REx - Scarti
Ubu REx - Scarti

Ubu Rex (photo: associazionescarti.it)

Le parole e gli eccessi di Alfred Jarry continuano nel tempo a esercitare fascino, a sprigionare potenza di suono e significato e a condurci nel reale attraverso l’assurdo, un assurdo fatto di rumori e gesti che ci colpiscono nel profondo.

La giovane spezzina Compagnia degli Scarti, diretta dal talentuoso Enrico Casale, affronta l’“Ubu Roi” con coraggio e determinazione, effettuando scelte registiche e scenografiche che colpiscono nella compattezza e nella determinazione d’insieme.

Nonostante qualche sbavatura, alcuni momenti che non si dimostrano in linea con il disegno generale, supera una prova non facile, soprattutto quando ci si confronta con un testo di tale impatto.

La vicenda è una storia di potere. L’allucinato Padre Ubu soffre di una forsennata bramosia di conquista, che lo porta a ordire una congiura contro il re Venceslao – di cui è ufficiale di fiducia -, per poi abbandonarsi a efferati delitti, stragi, e tutto ciò che ne consegue. Una storia di sempre, una storia che ci riguarda, una riflessione sul potere, sulla sua ferocia, sulla sua banalità, sulle sue derive. “Una storia che ci permette di parlare dell’oggi senza inserire esplicitamente la realtà del nostro mondo” si legge nelle note di regia.

Il nutrito gruppo – dodici attori pieni di coraggio e vitalità -, tiene un ritmo denso e offre uno spettacolo divertente e vivace. L’attillata tutina nera che tutti indossano rimarca bene la “giusta distanza” in cui si pone il corpo dell’attore: nudo, intonso, pronto di volta in volta a indossare il personaggio di turno. Tutto accade e si svolge in scena, niente è nascosto agli occhi degli spettatori, tutto è visibile e dichiarato.
Colpiscono i movimenti di gruppo, centrifughi e centripeti, ben strutturati, e un uso sapiente dei pochi oggetti scenici, che dona movimento e ritmo a un lavoro scattante, vivo e con poche pause, grazie a una regia che trova forza nell’ausilio dei costumi, delle luci e delle musiche.
Pur conservando alcuni piccoli dubbi su un’eccessiva aggressività della recitazione che, meglio dosata, conferirebbe più equilibrio al tutto, resta la curiosità di vedere il lavoro successivo della compagnia, per trovare conferma o smentita di questa ottima prova.

UBU REX
da Alfred Jarry
regia: Enrico Casale
con: Alessandro Cecchinelli, Maria Stella Di Biase, Davide Faggiani. Simone Biggi, Raffaele Briganti, Daniele Cappelletti, Ino Cecchinelli, Rossana Crudeli, Chiara De Carolis, Giovanni Franceschini, Davide Ragozzini, Paolo Turini
scenografie: Alessandro Ratti e Officina Teatro De Carolis
luci: Daniele Passeri
suono: Andrea Cerri
costumi: Rossana Crudeli, Davide Faggiani con Cristiana Suriani
trucco: Elisa Fialdini
collaborazione artistica: Eva Babbini
durata: 61′
applausi del pubblico: 1′ 56”

Visto a Massa, Capannone AltriEventi, il 23 febbraio 2011