Una primavera Stabile. E se saran novità le vedremo in autunno. Le nuove nomine

La notizia la si sapeva già da parecchi giorni, ed era rimbalzata in rete da un social all’altro, dopo movimenti di protesta che nei mesi scorsi avevano accompagnato la mancata nomina – per incompatibilità – di Ninni Cutaia.
Ora è arrivata anche la conferma ufficiale di Teatro di Roma.

Il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Marino Sinibaldi, e composto dai consiglieri Nicola Fano, Carlotta Garlanda, Mercedes Giovinazzo e Francesco Saverio Marini, ha nominato all’unanimità Antonio Calbi Direttore del Teatro di Roma.

Lucano di nascita, Calbi (classe 1963), già direttore del Settore Spettacolo del Comune di Milano dal 2007, ha operato con la giunta Moratti e la giunta Pisapia e con assessori alla cultura come Vittorio Sgarbi, Stefano Boeri e Filippo Del Corno.
Dal 2002 al 2006 ha lavorato presso il Teatro Eliseo di Roma, prima come vicedirettore e poi come direttore artistico (Premio Gassman 2006).
Direttore artistico e progettista culturale, critico e studioso delle arti sceniche, si è impegnato nella valorizzazione e promozione della creatività giovanile, con particolare attenzione alle nuove tendenze e alla dialettica fra le diverse espressività artistiche.

Ed è di ieri anche la notizia ufficiale della nomina di Massimo Ongaro, milanese classe 1968, come neodirettore dello Stabile del Veneto.
Ongaro, che succede ad Alessandro Gassman alla direzione del teatro (Gassman aveva deciso di non ricandidarsi), così ha commentato la sua nuova carica: “In un momento di grande cambiamento dell’orizzonte teatrale italiano, sento profondamente la responsabilità di essere chiamato a dirigere lo Stabile nella fase delicata imposta dalla nuova normativa che sta entrando in vigore.

Il legame con il territorio, la valorizzazione – anche a livello internazionale – della grande tradizione teatrale della nostra Regione, il rilancio pieno di due realtà importanti come il Verdi di Padova e il Goldoni di Venezia, ciascuna nelle sue specificità, saranno gli obiettivi fondamentali su cui mi orienterò nel mio lavoro.
Nei prossimi giorni incontrerò il Presidente Tabaro per discutere il programma di attività per le stagioni a venire”.

Una primavera Stabile o di cambiamenti? Lo vedremo dal prossimo autunno.
 
 

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