Urto. Quattro mesi di spettacoli sotto la cupola del Pilastro

Dalle residenze creative di danza e letteratura, al concerto eseguito da bambini e quello in cui ci si può addormentare. Dalle lettura pubbliche e la passeggiata al “Virgolone” fatte insieme ai cittadini del Pilastro fino ad alcuni spazi lasciati volutamente bianchi, ma che potrebbero ospitare attività “impreviste”: sono tre gli assi attorno a cui si articola Urto, il nuovo programma di DOM che da febbraio a maggio porterà i linguaggi contemporanei sulla scena della Cupola per il terzo anno, dopo l’avvio dato a Novembre con la tre giorni di “Impulso”.
Con Urto Laminarie sceglie di mantenere il programma aperto all’imprevisto, non fissando il calendario in modo rigido come in una stagione teatrale tradizionale, ma cercando di immaginare un formato più in linea con le esigenze e le caratteristiche di uno spazio indipendente, del suo pubblico e degli artisti. In sintonia con il pensiero di John Cage che ispira una parte significativa delle iniziative, infatti, al centro di Urto sono la musica e l’arte performativa contemporanea, messe però in diretta relazione con i cittadini che sono chiamati a prendere parte attivamente alla realizzazione delle performance.

Il programma di URTO ha inizio mercoledì 29 febbraio e si conclude sabato 26 maggio 2012 ed è articolato su tre piani: i progetti Chance/change, Residenze e Imprevisti.

Chance/change è il progetto che Laminarie in collaborazione con il musicista Marco Dalpane dedicano a John Cage nel centenario della sua nascita, nell’ambito delle iniziative di centocage – Bologna rende omaggio a John Cage (1912-1992), il cartellone che Bologna – Città della Musica Unesco con il coordinamento Settore Sistema culturale e giovani del Comune ha ideato per rendere omaggio al compositore americano durante tutto il 2012 e che mette in relazione diversi luoghi e festival della città con iniziative di vario tipo.

Residenze prosegue a DOM l’esperienza già avviata lo scorso anno, momenti in cui Laminarie condivide lo spazio con artisti diversi che portano al Pilastro le proprie ricerche per poi presentarne gli esiti al pubblico, concentrandosi quest’anno in modo particolare sulla danza contemporanea.

Un’altra collaborazione con l’Università di Bologna sarà quella attivata per l’incontro con Chiara Guidi/Socìetas Raffaello Sanzio (17 marzo), artista che ha inaugurato lo scorso anno la rassegna di DOM con lo spettacolo Flatlandia, e che incontrerà il pubblico in occasione del suo spettacolo Madrigale appena narrabile ospitato al Teatro Testoni di Casalecchio di Reno.

Infine, la sezione Imprevisti è stata pensata per lasciare alcune aperture nel programma di DOM, coincidenze che forse accadranno o forse no, eventi non confezionati che rimangono in attesa di nuove domande. Come la frase dello storico del teatro Claudio Meldolesi “Il teatro valorizza gli imprevisti”, che spicca sulla parete bianca del foyer di DOM, così la programmazione di URTO lascia aperte delle possibilità nelle giornate che vanno dal 12 al 16 marzo; dal 18 al 21 marzo; dal 2 al 5 aprile; dal 7 al 18 maggio; dal 20 al 24 maggio.

Info: Laminarie

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