Malosti e TPE: un viaggio verso nuovi mondi. Videointervista

Valter Malosti (photo: Sara Magni)
Valter Malosti (photo: Sara Magni)

La prima videointervista di Klp a Valter Malosti fu dieci anni fa, nel 2009 (“Da Shakespeare a Testori“): la telecamera immortalò un Malosti che iniziava a struccarsi dopo lo spettacolo; si parlò appunto di Shakespeare (era il tempo del suo “Venere e Adone“) e di Testori (“Passio Letitiae et Felicitatis”).
Cinque anni dopo, nella videointervista del 2014 “Le relazioni pericolose di Valter Malosti“, l’artista era intento invece a truccarsi in camerino, in attesa di salire sul palco per “Quartett” di Heiner Müller.

A distanza di ulteriori cinque anni, quasi dovessimo tirare le somme con cadenza regolare, come nei piani quinquennali di socialista memoria, ritroviamo Malosti in una nuova veste, quella di direttore artistico – dal 2018 – della Fondazione Teatro Piemonte Europa e quindi del Teatro Astra di Torino, Teatro di Rilevante interesse culturale per il Mibact.

Attraverso le sue parole scopriremo oggi il programma e le linee guida che intende perseguire alla guida di questa importante organizzazione nell’ambito della scena torinese. Che si trova di fronte la seconda stagione guidata dall’artista: sarà composta da 39 spettacoli, 15 nuove produzioni TPE.

Fra queste “Accabadora” di Michela Murgia, che dal romanzo di successo arriva in teatro con l’interpretazione di Anna Della Rosa, e il debutto assoluto per l’Italia del drammaturgo norvegese Arne Lygre con Jacopo Gassmann che ha tradotto e dirige “Niente di me”. Il ritorno sulle scene di Claudio Morganti, che nel “Caso W” riapre con Rita Frongia il processo a Woyzeck, lo sfortunato barbiere-killer di Georg Büchner. Il drammaturgo argentino Rafael Spregelburd porterà la sua cinica ed esilarante commedia “Lucido” nell’interpretazione di Jurij Ferrini. E poi ci saranno i cent’anni di un maestro come Federico Fellini: nel 2020 si celebra il centenario della nascita e TPE lo festeggerà con “Giulietta”, protagonista Roberta Caronia. Il progetto dedicato a Fellini si svilupperà approfondendo anche il rapporto del Maestro con la complessa e affascinante figura di Gustavo Rol.
Arriverà poi a Torino la Monaca di Monza di Giovanni Testori, con protagonista Federica Fracassi, che ha debuttato con grande successo di pubblico e critica lo scorso gennaio al Teatro Franco Parenti di Milano.

Le altre anticipazioni? Ascoltatele dalla viva voce di Valter Malosti…

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