YC4D: la danza di Interplay nel videoreportage dei giovani critici

Gli YC4D intervistano Andrea Costanzo Martini (photo: Andrea Macchia)
Gli YC4D intervistano Andrea Costanzo Martini (photo: Andrea Macchia)

Cosa significa seguire spettacoli e festival di danza contemporanea con un occhio “critico”? Come ci si pone di fronte al pubblico in teatro e agli artisti per intervistarli? Insomma, cosa vuol dire partecipare al progetto Youngest Critics for Dance?
Sono alcune delle domande che si pongono, appunto, gli Youngest Critics for Dance alle prese con la danza, gli artisti, gli spettacoli e tutto quando c’è di contorno a un festival…

Ce lo racconta in qualche modo il videoreportage realizzato da alcuni dei ragazzi che hanno partecipato alla scorsa edizione, di cui il video di oggi mostra una parte del lavoro.

Prima di lasciarvi al video, le cui immagini sono state girate durante l’Interplay Festival, chiediamo a una di loro, Anthea Grassano (che vedrete in video realizzare tante interviste), che cos’è stato, per lei, partecipare al progetto:
“YC4D è l’opportunità ideale sia per gli appassionati di danza contemporanea, sia per coloro che desiderano avvicinarsi a questo mondo per la prima volta. È il laboratorio perfetto per allenare il proprio sguardo critico e affinare la propria sensibilità estetica, cimentandosi con la scrittura, la fotografia, i video reportage e altri linguaggi multimediali. Chi partecipa non ha solo la possibilità di assistere a performance d’avanguardia originali, ma anche l’occasione di dialogare con artisti italiani e internazionali, e con il pubblico in sala.
Il Festival Interplay, ad esempio, offre a tutti – siano giovani aspiranti critici e giornalisti di settore o spettatori profani ma curiosi – una bella occasione di confronto e scoperta: è un festival dal carattere eterogeneo, capace di contaminare una straordinaria varietà di storie, stili, invenzioni scenografiche e contesti, dallo spettacolo di denuncia sociale all’esercizio virtuosistico, dal realismo al volo onirico, dalle esibizioni nei teatri alle incursioni outdoor nelle piazze della città. Opere inquietanti o leggere, coreografie imponenti o fugaci, brillanti congegni a orologeria o semplici divertissements, insomma un festival per tutti i gusti… critici!”.


L’edizione 2018 di YC4D si è ulteriormente evoluta, e per partecipare occorre rispondere, entro il 15 marzo, a una CALL in cui sono forniti tutti i dettagli del progetto, scrivendo a info@winniekrapp.it – mosaicodanza@tiscali.it

E ora il video con le interviste realizzate a pubblico e artisti dai ragazzi dell’Università di Torino, con immagini video girate e montate da Gabriele Rosato dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.
Buona visione!

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