Teatro per la prima infanzia con uno spettacolo per chi, piccolo o grande sognatore, non ha dimenticato come si vola
“Nel blu dipinto di blu” accompagna l’ingresso in scena di una mongolfiera che scivola come su ghiaccio.
È il primo incantesimo di “Balloon Adventures”, spettacolo dei milanesi di Collettivo Clown, che trasforma il palcoscenico in un universo di colori, aria e delicate magie.
Siamo al Teatro Comunale di Leverano (Le) per la rassegna “Ci vuole un fiore. Famiglie a teatro”, organizzata da Teatri del Nord Salento.
Due aviatori strampalati, uno giallo come il sole e uno azzurro come il mare, sembrano usciti da una fiaba sospesa tra cielo e nuvole. Non parlano: non serve. Ridono, inciampano, si sorprendono, e da quei gesti nasce un racconto semplice e luminoso, capace di parlare anche ai bimbi di tre anni.
I due protagonisti – interpretati da Andrea Meroni e Fabio Lucignano – sono clown come quelli dei cartoni o del circo: scarpe lunghe, naso rosso, abiti buffi. Il loro mondo è fatto di palloncini modellabili, quelli lunghi come zucchine, che si gonfiano con un soffio e subito vibrano di vita. Nelle loro mani diventano cannocchiali per scrutare l’orizzonte, occhi enormi che si spalancano su un mistero, corna da toro per giocare alla corrida, ali leggere da uccello, cappelli buffi, cilindri da cui balzano fuori conigli che rimbalzano come risate.
Tutto accade davanti agli occhi dello spettatore con la naturalezza di un trucco di magia rivelato e, allo stesso tempo, sempre sorprendente.
Ogni oggetto è pretesto per una gag, un gioco, un piccolo dispetto. Racchette da tennis volanti scatenano un duello sillabato solo da colpi d’aria; una lumaca-palloncino attraversa la strada, costringendo i due clown a frenare la corsa e inventare un balletto di cautela e meraviglia; onde marine si gonfiano e si sgonfiano al ritmo dei loro passi; un pesce compare come una sorpresa; una pinna da squalo crea scompiglio e risate; e poi battaglie sottomarine combattute con armi fatte solo di respiro e immaginazione.
Ci sono palloncini da scoppiare, che esplodono come tuoni di zucchero; altri da infilzare come spiedini del più improbabile dei picnic; altri ancora da “sparare” o “aspirare”, in una danza comica che coinvolge tutto il corpo. E quando uno dei clown offre un palloncino a forma di fiore, in una gag di gentilezza esagerata, il gesto diventa una piccola poesia buffa, un abbraccio muto che conquista tutti.
Il pubblico non resta a guardare soltanto. A un certo punto, qualcuno viene chiamato in scena: può essere un bambino o un’adulta, ma poco importa, perché diventa subito parte della magia. Deve fare da perno per piatti rotanti o palle colorate, cercare l’equilibrio mentre i due aviatori gli girano intorno come satelliti impazziti. È un momento che accende la sala: le risate dei bambini diventano coro, e gli adulti riscoprono per un attimo la gioia semplice della sorpresa.
Lo spettacolo è un continuo oscillare tra gioco e poesia. I clown saltano come folletti del cielo, duettano con scheletri danzanti usciti da un sogno notturno, cantano con bocche deformate in un improbabile momento lirico sulla “Traviata” di Verdi, giocano con pappagalli immaginari, si trasformano in nocchieri, pirati, esploratori. Senza una parola. Solo musica, suoni, sguardi, palloncini. E quella strana, bellissima capacità di comunicare tutto con niente.
La regia è artigianato puro: mani che modellano, fiato che gonfia, colori che si accendono e si intrecciano come in un caleidoscopio che qualcuno continua a ruotare piano. È un modo di fare teatro che sembra antico e futurista insieme: antico perché fatto di gesti semplici, quasi circensi; futurista perché, nell’epoca dell’iperconnessione, sceglie di affidarsi alla forza dell’immaginazione, senza schermi né effetti speciali.
In un’ora scarsa, “Balloon Adventures” riesce a tenere sospesi grandi e piccoli nella stessa nuvola. I bambini ridono, gli adulti si inteneriscono, tutti respirano un’aria diversa, più leggera. È lo spettacolo perfetto per ricordarci che la fantasia è un bene prezioso, fragile come un palloncino, ma capace di volare più in alto di qualsiasi mongolfiera.
Uscendo dal teatro, viene davvero voglia di soffiare dentro un palloncino e lanciarlo nel cielo. Sperando che due aviatori colorati lo inseguano per riportarlo, un giorno, indietro ai nostri sogni.
BALLOON ADVENTURES
Di e con: Andrea Meroni & Fabio Lucignano
Durata: circa 1h
Età consigliata: dai 3 anni in su
Visto a Leverano, Teatro Comunale, l’8 dicembre 2025
