
E mentre tutti gli spettacoli, nel frattempo, sono stati spostati (non senza qualche problema) tra le Fonderie Limone di Moncalieri e il Teatro Gobetti, la Rete Masnada Teatri propone un’ulteriore occasione per smuovere le acque e tenere viva l’attenzione sulla situazione, di cui vi avevamo parlato l’indomani della decisione definitiva presa dallo Stabile, non più in grado di sostenerne i costi.
Il rischio è infatti sempre dietro l’angolo: il Comune potrebbe preferire ‘far cassa’ vendendo l’intero complesso, importante non solo come polo culturale ma anche dal punto di vista architettonico.
“Siamo in tanti a pensare che la chiusura della Cavallerizza sia una perdita per la Città, per i cittadini e per tutti i teatranti e operatori culturali torinesi e non solo – è il messaggio diffuso da Masnada Teatri – Siamo in tanti a credere che si possa e si debba trovare una soluzione. Siamo in tanti a muoverci per trovare delle alternative più o meno impossibili e realizzabili. In piccoli gruppi, in solitaria, con chiamate pubbliche, su facebook, via mail, sui giornali, per telefono…
Siamo in tanti a pensare che non possa finire così.
La proposta è: questi “tanti” sono in grado di raccogliersi insieme tutti in una volta?
Per fare cosa?
Per parlare, capire, confrontarsi, manifestare, pre_occupare, non occupare, comprare il teatro, incazzarsi, proporre soluzioni, capire perché è andata così e come possa andare diversamente, scoprire se alcune strade già aperte siano praticabili e come concretizzarle. Per dimostrare che ci sono persone che non rimangono indifferenti… e per chissà cos’altro…
Per riempire l’intera “piazza” della Cavallerizza di pacchi regalo di piccole-medie-grandi dimensioni, riempiti di “lettere” con proposte, idee, domande, intenti, desideri richieste che rappresenteranno concretamente e visibilmente l’interesse dei cittadini e verranno raccolte, conservate e utilizzate… per trovare entro Natale una o più soluzioni per il nuovo anno… intorno ad un obiettivo, una volta tanto, altamente condiviso da tanti”.
Ecco allora che Masnada Teatri propone per domenica prossima, 8 dicembre alle 16, una sorta di flash mob guidato da un messaggio semplice e chiaro: “Portati una sedia e il tuo pacco regalo per riempire la Cavallerizza di doni/intenti”. Un incontro che potrà dar voce a idee diverse ma alla ricerca di un’unica soluzione: continuare a far vivere il teatro in questo splendido spazio nel centro della città.
Naturalmente Klp continuerà a seguire “l’affaire Cavallerizza” e ad aggiornarvi…
