Per l’attore, scomparso a 93 anni, il Piccolo di Milano fu sempre “casa”, mentre nei primi anni Duemila si instaurò un intenso sodalizio con il Centro Teatrale Bresciano e Cesare Lievi
Cagliari, 5 aprile 1932 – Milano, 9 febbraio 2026
Per chi, come noi, ha seguito l’avventura meravigliosa del teatro italiano fin dalla seconda metà del secolo scorso, soprattutto quella gloriosa del Piccolo Teatro di Milano di Paolo Grassi e Giorgio Strehler, la figura di Giancarlo Dettori è sempre stata familiare.
Dettori ci ha accompagnato per tutta la sua vita, fin dal suo debutto con il “Coriolano” di Shakespeare, in modo solidamente professionale, senza eccessivi clamori da protagonista, attraverso allestimenti che hanno segnato la storia del nostro teatro: dalle indimenticabili produzioni dell’Arlecchino goldoniano all'”Opera da tre soldi” di Brecht, dal “Platonov” di Cechov a “La grande magia” di Eduardo De Filippo, sino a “I giganti della montagna” di Pirandello, che ricordiamo ancora con profonda emozione, uno degli spettacoli che cambiarono il nostro sguardo, non solo teatrale.
Più vicino a noi, nel 2008, ricordiamo “I tre diari” di Bergman, dove per l’occasione KLP gli dedicò una videointervista.
Dettori collaborò anche con altri grandi maestri, come Lamberto Puggelli e Luca Ronconi, attraversando l’attività di registi come Luigi Squarzina ad Antoine Vitez. Mentre eravamo troppo piccoli per ricordarlo in televisione, nel 1956, come antesignano del Mago Zurlì: sì, proprio lui, con quel personaggio che sarebbe poi diventato un’icona popolare grazie a Cino Tortorella.
Dopo aver solcato i palchi di teatro, televisione e radio (nel 1975 fu Guglielmo Tell nelle famose interviste impossibili di Umberto Simonetta e Andrea Camilleri), Dettori ci ha lasciato il 9 febbraio, a 93 anni, consegnandoci la memoria di un grande e prezioso professionista della scena. Se ne è andato due anni dopo la moglie, Franca Nuti, altra forte e indimenticata presenza del teatro italiano, una coppia unica nel mondo dello spettacolo del nostro Paese.
I funerali di Dettori si svolgeranno oggi, 11 febbraio alle ore 14.45, a Milano, nella chiesa di San Giorgio al Palazzo.
