
Leo De Berardinis
Gioi (Salerno), 3 gennaio 1940
Roma, 18 settembre 2008
[…] voler distruggere il teatro, nella continua ricerca di una verginità, spettacolo per spettacolo. Ogni volta è un azzeramento totale […] Ogni volta bisogna ricominciare daccapo. In ogni spettacolo, nego il teatro facendolo. In questo senso si tratta di “teatro-saggio”, di teatro usato come strumento di conoscenza. Non di informazione, ma di formazione. Per me l’avanguardia – anche se questa è un’etichetta in cui non credo – non deve essere noiosa, deve essere teatro, sempre.
Per un teatro jazz
Intervista con Leo De Berardinis a cura di Oliviero Ponte di Pino
