Al MEET Digital Cultur Center una fiaba multimediale per i più piccoli unisce la poesia di Bruno Tognolini a un bosco virtuale
“Fammi giocare solo per gioco
Senza nient’altro, solo per poco
Senza capire, senza imparare”
Questi versi di Bruno Tognolini – poeta necessario all’interno della performance “Nel bosco del futuro” – riassumono in maniera semplice e diretta il pomeriggio immaginato da Ariella Vidach (AiEP / DiDstudio) al MEET Digital Culture Center.
Strutturato con una parte di laboratorio iniziale seguita da uno spettacolo di danza, l’evento è concepito come un unico percorso che conduce i bambini verso la scoperta di nuovi sensi e nuove modalità di gioco.
La realtà virtuale, esplorata nella prima parte del laboratorio attraverso i giochi curati dalla prof.ssa Antonietta Mira, stimola non solo una fantasia trasversale – capace di plasmare la realtà in un mondo immaginario popolato da un bosco virtuale e animaletti colorati – ma un vero e proprio nuovo senso: la propriocezione. È quel senso che ci permette di percepire la posizione del nostro corpo nello spazio senza guardarlo. È un esercizio che sposta l’attenzione e il punto di vista quotidiano, stimolando in maniera parallela le possibilità percettive ed evolutive.
Ed è affascinante notare con quanta curiosità e semplicità di adattamento i bambini e le bambine presenti si cimentino nella visione virtuale, a differenza degli adulti, un po’ meno malleabili e forse anche meno curiosi.
Il laboratorio prosegue con una seconda parte curata dall’ente del terzo settore Oltre i Limiti, mossa dallo stesso pensiero retrostante: immaginare nuovi sensi o sviluppare quelli già esistenti. I bambini vengono trascinati verso la sperimentazione di giochi senza la vista, attraverso l’uso forzato e narrativo del tatto, e lo scardinamento della visione come funzione primaria di conoscenza del mondo.
Se i laboratori stimolano un gioco curioso, non veicolato e privo di lezioni, lo spettacolo “Nel bosco del futuro” utilizza sapientemente lo scenario virtuale (precedentemente esperito come veicolo di gioco) come una scenografia capace di mantenere vivida l’attenzione dei più piccoli.
Con la regia e la coreografia di Claudio Prati e Ariella Vidach, la performance è attraversata dalle filastrocche di Tognolini e ambientata in questo bosco digitale da salvare.
Il gioco di interazione tra realtà scenica e realtà virtuale viene alimentato dal coinvolgimento del pubblico, incoraggiato a partecipare per aiutare nella comprensione della relazione tra “azione e conseguenza”, stimolando così l’atteggiamento educativo attraverso l’interazione ludica.
I due danzatori Sofia Casprini e Rafael Candela sono molto attenti a questo dialogo, ma altrettanto energici nelle coreografie, che entusiasmano nonostante il minimo spazio a disposizione. Ed è forse proprio quella vicinanza fisica tra piccoli spettatori e performer che ne potenzia la visione, mostrando le possibilità del corpo di farsi strumento narrativo e poetico.
“Nel bosco del futuro” è un percorso tra realtà virtuale e danza che, attraverso la poesia, stimola nuovi sensi e ci ricorda che ad ogni azione corrisponde una reazione; ma anche che la salvaguardia del pianeta è custodita nelle filastrocche dei bambini e nello sguardo che siamo in grado di privilegiare.
Laboratorio e spettacolo verranno replicati domenica 10 maggio 2026 sempre al MEET di Milano.
Laboratorio
Idea e curatela: Claudio Prati e Ariella Vidach in collaborazione con Antonietta Mira. I giochi del laboratorio-trasposti in realtà Virtuale – sono tratti dalla mostra “Diamo i Numeri (DIN)” ideata e curata dalla prof.ssa Antonietta Mira (USI)
Programmazione VR: Simone Assi e Paolo Boffi
Produzione: Ariella Vidach AiEP/DiDstudio in collaborazione con Meet Creative Studio (IT)
in collaborazione con Oltre I Limiti ETS
Nel bosco del futuro
Autori: Claudio Prati e Ariella Vidach
Coreografia: Ariella Vidach
Regia: Claudio Prati e Ariella Vidach
Interpreti: Sofia Casprini, Rafael Candela
Drammaturgia: Nicola Bruno, Antonietta Mira, Claudio Prati, Ariella Vidach e Maria Paola Zedda
Testi: Bruno Tognolini, scrittore e poeta per bambini e i loro grandi (versi tratti da Rime Raminghe e Rime Rimedio)
Scene e luci: Claudio Prati
Musiche: Tommaso Leddi, Hauschka, Jonny Nas
Composizioni vocali: Marco Sambataro
Costumi: Simone Verduci (Tecnologo AI), in collaborazione con Claudio Prati e Ariella Vidach
Modelli 3d / VR e Video: Simone Assi (AiEP) in collaborazione con Meet Creative Studio (IT)
Produzione: Ariella Vidach AiEP (IT), Avventure in Elicottero Prodotti (CH), DiDstudio (IT), Teatro Grande Brescia (IT)
Co-produzione: MEET Digital Culture Center/Creative Studio (IT)
Con il sostegno di: MIC Ministero della Cultura, Comune di Milano
Si ringraziano: Carlo Infante, Irene Maramonti, Pietro Armuzzi di Pupazzia, Paola Raddrizzani, Elena Molon
Età consigliata: 4 – 10 anni
Visti a Milano, MEET Digital Culture Center, il 12 aprile 2026
