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Punta Corsara e Teatrodilina vincitori di In-Box 2013

Sono Punta Corsara di Scampia (Napoli) con “Il Convegno” e la compagnia romana Teatrodilina con il monologo “Zigulì”, tratto dall’omonimo libro di Massimiliano Verga, a emergere tra le 264 proposte pervenute quest’anno nella piattaforma di In-Box.

Il primo posto se lo è aggiudicato “Il Convegno” per la sua capacità di “coniugare tradizione e innovazione” e per “l’uso del comico come grimaldello per una lucida lettura del presente”, mentre il secondo posto va a Zigulì “per l’efficacia drammaturgica, capace di illustrare mai banalmente l’amore tra un padre e un figlio disabile”.

Questi, in sintesi, i motivi che hanno convinto la giuria, composta quest’anno da Renato Bandoli, Roberto Biselli, Alessandro Bianchi, Nicola Bonazzi, Silvia Bottiroli, Rodolfo Sacchettini, Andrea Brunello, Stefano Cenci, Patrizia Coletta, Maurizio Corradini, Laura Croce, Giulia Delli Santi, Massimo Ferri, Mario Mascitelli, Andrea Nanni, Roberta Nicolai, Gianfranco Pedullà, Luca Ricci e Laura Caruso, Giuseppe Romanetti, Gilberto Santini, Veio Torcigliani, Fabrizio Trisciani e Francesco Perrone.

I due spettacoli vincitori potranno ora circuitare attraverso l’Italia incontrando spazi e pubblici nuovi.
Per il primo premiato saranno 17 le repliche per un totale di 17 mila euro di cachet, mentre Zigulì replicherà per 7 volte assicurandosi come prima data del circuito In-Box l’importante vetrina di ARMUNIA/FESTIVAL INEQUILIBRO (a Castiglioncello), che ospiterà il monologo domenica 30 giugno.

La scelta di premiare due spettacoli invece che uno è coerente con l’obiettivo di In-Box di proseguire e ampliare l’azione di promozione della scena contemporanea emergente voluta dalla rete, dando la possibilità a più compagnie di “ritonificare” lavori meritevoli che non hanno avuto un’adeguata visibilità rispetto alla qualità dell’opera.

L’incremento dei partner della rete, che ha visto in un anno raddoppiare i teatri e gli spazi immessi nel circuito, sta delineando In-Box non solo come luogo di circuitazione ma anche come futuro tavolo di progettazione nazionale. Per questa edizione 21 operatori si sono incontrati sia per giudicare gli spettacoli più meritevoli che per parlare delle pratiche necessarie ad arricchire e migliorare ulteriormente l’azione di In-Box.

Già da questa quinta edizione così rinnovata i partner sceglieranno infatti in quali programmazioni inserire i due spettacoli vincitori, sperimentando insieme i vantaggi di programmare delle “stagioni in rete” che vedano anche una “migrazione di pubblici” in spazi tra loro vicini.

L’ambizione di In-Box è quella di dare respiro al lavoro teatrale offrendo la possibilità alle compagnie di incontrare pubblici diversi, traghettare il teatro di ricerca e di qualità in luoghi inconsueti formando un nuovo pubblico e offrendo un servizio agli operatori curiosi di conoscere nuove realtà. Per questo motivo una delle novità del 2013 saranno le repliche opzionali: i partner potranno offrire alle compagnie vincitrici ulteriori repliche a condizioni contrattuali anche differenti da quelle standard. Un modo per arricchire ulteriormente l’offerta di In-Box, tutelando comunque le esigenze delle compagnie che decideranno se accettare o meno la proposta.
Ci sarà infine la possibilità di affiancare ad alcune repliche progetti ad hoc di formazione del pubblico che le compagnie hanno mandato in allegato ai loro progetti artistici.

Il modus operandi di In-Box, giunto alla sua quinta edizione, rimane quello della trasparenza nei rapporti e della dignità del trattamento economico, confidando che una circuitazione del lavoro possa portare una linfa nuova allo stato dello spettacolo dal vivo.
 
 

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