Tra le regie di prosa più significative “Eumenidi-Oreste è salvo”, “L’Empireo”, “Lisistrata”, “Elettra”, “Supplici”, “La peste”, “Se non posso ballare, non è la mia rivoluzione”, “Macbeth”, “Lear” e “Natura morta in un fosso”, vincitore del Premio Ubu per la drammaturgia
Sarà Serena Sinigaglia a dirigere la Fondazione Teatri di Pistoia per il triennio 2027-2029.
La decisione è stata presa dal Consiglio di Amministrazione a conclusione dell’iter previsto a seguito dell’avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse.
Milanese, classe 1973, regista, direttrice artistica e autrice, ma anche formatrice, Sinigaglia da trent’anni alterna regie di prosa e di opera lirica, affrontando classici e drammaturgie contemporanee.
Alla direzione artistica prima del Teatro Ringhiera di Milano per dieci anni e poi del Carcano dal 2021 insieme a Lella Costa, continuerà la collaborazione con quest’ultimo ancora nei prossimi mesi.
“Serena Sinigaglia è stata una compagna preziosa: le sue visioni e la sua sensibilità hanno contribuito in modo significativo al successo del Carcano – ha dichiarato Carlo Gavaudan, presidente del teatro – Ora la sua curiosità la porta a intraprendere un nuovo percorso, a gettare altri semi nel vasto campo teatrale che ama. E noi, avendo imparato a conoscere la sua feconda irrequietezza, non possiamo che accompagnarla con il nostro affettuoso viatico”.
Per le sue scelte artistiche Sinigaglia rappresenta di certo “un punto di vista femminile attento alle battaglie civili, al sociale, alla cura – aggiungono Lella Costa e Mariangela Pitturru (coordinamento artistico del Carcano) – Ma anche alle sfide della contemporaneità”.
