
Problemi comuni a tantissimi altri lavoratori, non solo di call center, ma appartenenti a numerosissime realtà italiane meno note e che più difficilmente sono finite sui giornali. Lavoratori con contratti in cui nulla è garantito ma tutto è dovuto. A partire da uno stipendio che vale 3,50 euro l’ora.
“Il film l’ho fatto per dire che il lavoro precario non esiste – precisa Celestini – Esiste il lavoro illegale, quello dove si assumono lavoratori a tempo determinato con contratti che non rispettano la legge, nemmeno la famigerata 30. E di questi lavoratori ce ne sono – le cifre sono vaghe – dai 2 ai 4 milioni… I sindacati di sinistra sull’Atesia hanno preferito mediare piuttosto che usarla come un laboratorio. Perché la scelta dei lavoratori di autorganizzarsi e ribellarsi è importante. Hanno dimostrato che alzare la testa si può, hanno fatto ciò che dovremmo fare tutti. Ricostruire la legalità a partire da noi, dalle nostre vite, senza delegare nulla, consapevoli dei diritti e della dignità della tua vita e di quella degli altri.”
Parole sante (con DVD)
di Celestini Ascanio
Fandango
2008
107 pp.
€ 16,90 (Su Internet BookShop sconto del 15% € 14,36)
