César Brie e Marthaler i rispettivi artisti di riferimento, in attesa di interpretare Giulietta e Marilyn Monroe…
Continuano le nostre interviste doppie agli artisti e alle artiste della scena italiana.
Questa volta, protagonisti del nostro format, sono due giovani attori, da poco trentenni, Alessandro Bandini e Alfonso De Vreese, ambedue presente e futuro del nostro teatro, impegnati insieme nello spettacolo “Come nei giorni migliori”, scritto da Diego Pleuteri per la regia di Leonardo Lidi.
Incalzati dalle domande, abbiamo ascoltato dalle rispettive voci la loro formazione, e quindi gli inizi della loro carriera, ma anche i desideri, le aspirazioni e le difficoltà incontrate nel scegliere un mestiere così rischioso. Siamo così tornati ai tempi della scuola del Piccolo Teatro, che entrambi hanno frequentato, e ancor prima… quando hanno capito che avrebbero voluto diventare attori.
Ne è emerso il ritratto di tutta una nuova generazione di artisti, indomita e generosa, che trova nel teatro la principale ragione d’essere, pur scontrandosi contro una realtà estremamente difficile, in cui serve – per sopravvivere – una enorme dose di “resistenza e resilienza”.
