Li abbiamo incontrati in occasione del premio dell’Associazione Nazionale dei Critici Teatrali. Ecco cosa ci hanno raccontato
Lo scorso ottobre, a Genova, in occasione dei premi annuali assegnati dall’Associazione Nazionale dei Critici Teatrali, abbiamo intervistato due registi e autori: Giovanni Ortoleva, che nel capoluogo ligure ha ricevuto l’ambito premio, e il giovanissimo Pietro Giannini, quest’anno vincitore del Premio Ubu come attore under 35.
Dai due artisti, di due generazioni diverse, abbiamo ascoltato la provenienza culturale, i rispettivi percorsi artistici, le speranze e le difficoltà riscontrate durante le rispettive giovani carriere.
Ortoleva, regista 34enne, premiato con la menzione speciale come “Regista under 30” alla Biennale di Venezia nel 2018, è ormai consolidato anche come autore per le sue diverse trasposizioni, da Shakespeare a Dumas, in seno al Teatro della Tosse.
Pietro Giannini, 24 anni, è presenza scenica di due pregevoli narrazioni, “La costanza della mia vita” (menzione speciale al Premio Scenario 2023) e “La Traiettoria Calante”, spettacolo sulla tragedia del ponte Morandi, nonché attore anche per Carlo Sciaccaluga in “Equus” di Peter Shaffer, con il Teatro Nazionale di Genova, e ora in procinto di esordire in una sua regia su Elon Musk.
Insieme si sono raccontati, interagendo fra loro, in una divertente e divertita videointervista che vi presentiamo oggi.
