La biografia di Poe è una discesa che non porta all’inferno
Prendi tre donne. Spogliale. Lascia loro indosso solo pochi stracci, qualcosa che si prenda gioco delle rispettive dignità. Dona loro un’angoscia, qualcosa che le…
‘Tra la terra e il cielo’ le visioni multiple di Barberio Corsetti
C’è tutto un grande spazio riservato alla multimedialità, alla multi-visione, al multistrato dell’aridità emotiva. Ecco che cosa c’è tra la terra e il cielo….
Teatro Minimo esalta sul pentagramma le avventure di Cirano
“Astronomo, filosofo eccellente, musico, spadaccino, rimatore, del ciel viaggiatore, gran maestro di tic-tac, amante – non per sé – molto eloquente, qui riposa Cirano…
Il sacro segno dei mostri di Danio Manfredini
C’è un gusto particolare, misterioso, in qualche modo perverso nel raccontare e veder raccontare la diversità. Potremmo dire che in fondo ogni racconto che…
Progetto Goldstein: fra totalitarismi e letterature. Partendo da Eliot
La donna alla scrivania, l’uomo piantato a sbarrare l’ingresso: due glaciali SS presidiano l’atrio. Insieme al tagliando d’entrata, accompagnato da un “bitte” sapientemente scandito,…
Lettera 22. Seconda edizione del concorso per nuovi critici
Largo alla giovane critica! Sono aperte fino al 20 marzo le iscrizioni al concorso Lettera 22, che anche in questa seconda edizione andrà alla…
Claudio Cinelli: quando lo spettacolo è ‘Fuori dalla Norma’
Qualche settimana fa ci eravamo trovati a parlar bene del teatro visuale e a lamentarci della sua pressoché totale assenza nel panorama performativo italiano…
Enzo Celli dei Botega. Un coreografo scultore dei propri danzatori
Enzo Celli è la prova che la danza pura non è l’unico punto di partenza per l’espressione fisica di un corpo in scena. La…
Il Dio della carneficina: gioco al massacro di una borghesia piccola piccola
Sarà che venivamo da “Flessible, Hop Hop!” di Emmanuel Darley, altro francese, anche lui alle prese con un testo di teatro di parola, ma…
Flessibile. Face-à-Face con Emmanuel Darley
Prosegue la rassegna “Face-à-Face. Parole di Francia per scene d’Italia”, che mette in comunicazione i nostri interpreti con gli autori d’Oltralpe. L’estetica è quella…
