Homicide House. Buone idee per un dramma mancante
“Homicide House”, presentato a Roma la settimana scorsa, è un testo che, in fondo, finisce per parlare del vero significato dell’amore, presentando uno scontro…
Arcuri e il Candide di Ravenhill: un dolore assoluto, crudo e allegro
Eterogeneità di linguaggi ma omogeneità di stile: è una prima chiosa per cominciare un discorso che dovrebbe essere molto lungo, ma che sarà breve,…
Brigate Rossonere: dalla pagina alla scena l’epica dei Furiosi di Balestrini
Il romanzo di Nanni Balestrini, edito da Bompiani e ripubblicato più recentemente da DeriveApprodi (2004), è un libro smilzo, poco più di cento pagine,…
L’ambiguità del bene nel Porcile di Binasco
Al di là delle (comode) operazioni antologiche, delle citazioni sparpagliate e di breve momento, dei centoni o florilegi un tanto al chilo, degli omaggi…
Ma quale Tosca è? Monica Casadei e una mitografia impossibile
Riscritture, pastiche, reinterpretazioni, transcodificazioni, citazioni, parodie: questi i gesti con cui la cultura occidentale si appropria e spinge un poco più avanti una figura…
La Cenerentola di Emma Dante: tagliente e riuscita fra canto, ragione e un abito nero
Stiano pur tranquilli tutti! La “Cenerentola” di Emma Dante piacerà persino ai tradizionalisti. È allegra ma non dissacrante. Cattiva ma non feroce. Contemporanea ma…
Angelica è viva! Amarilli Nizza nel corpo del grande ruolo pucciniano
Nel presente racconto si contravverrà volontariamente a due delle regole capitali per una buona recensione. La prima è di evitare la peggiore fra le…
Nostalgia canaglia. Le liste di Angius/Festa, per un passato leggero
La dolcezza in cui tutti i trenta-quarantenni si ritrovano quando pensano alla loro infanzia è incartata nel crepitante rubino delle caramelle Rossana, ha la…
Terni Festival, decennale di quesiti contemporanei. Quale spazio? Quale gesto? Quali artisti?
«All Europe must be / everywhere a refuge / for the brokenhearted». Fiammeggiano le parole, intrise lettera per lettera nella glicerina, ed esposte sulla…
Roma Fringe, la finale 2015 tra urgenza, storia, dolore e bellezza
Una festa si giudica dagli invitati. Tre attrici, la merda, un ossessivo “il Duce” ripetuto sulle stesse tre note cento volte, un ménage à…
