In prima nazionale alla Triennale di Milano per Fog, un’esperienza di teatro di figura dedicata ai bambini
E’ dalle sue prime edizioni che il festival di performing art Fog, che si tiene principalmente nei padiglioni della Triennale di Milano, dedica una piccola parte della sua programmazione a creazioni, soprattutto straniere, dedicate ai ragazzi.
In Italia sono ancora pochi gli artisti e i gruppi che lavorano per l’infanzia e che sistematicamente si avventurano fuori dal teatro di parola, nel teatro performativo. Tra loro, I Sacchi di sabbia, Davide Calvaresi, la compagnia Baladam B-side e Beatrice Baruffini, per fare solo qualche nome.
A Fog siamo stati testimoni di una interessante performance, “Au Jardin des Potiniers”, del collettivo franco-belga Ersatz, noto per la produzione di macchine sceniche in miniatura, e della compagnia canadese Création dans la chambre, specializzata invece in dispositivi immersivi.
E in effetti il dispositivo è molto inusuale: il pubblico, in ranghi ridotti, viene invitato ad incunearsi in una struttura da cui, ognuno per conto suo, infilando la testa in apposite aperture, può scorgere, da una prospettiva del tutto particolare, un universo naturale in continuo mutamento. Le teste che sporgono sembrano così delle montagne, mentre gli occhi del piccolo spettatore, a pochi centimetri dagli eventi, “entra in un ecosistema immaginario, una sorta di giardino che respira e si trasforma come un organismo vivente”.
Il tutto accade attraverso materiali di recupero, minuscoli motori e animazioni artigianali che reinventano mondi e che si animano e vivono muovendosi impercettibilmente, in un contesto sonoro ora prorompente, ora pervaso di calma, che annuncia variazioni di ere geologiche o di clima. Il prato, formato da semplice moquette verde, sembra dunque vero, mentre si popola di animali, fiori e piante, insetti e uccelli, resi con un teatro di figura in miniatura, di semplice e immediata ricezione.
“Au Jardin des Potiniers” risulta, nel complesso, un divertente gioco di illusioni prospettiche, in un contesto che il piccolo pubblico sperimenta per la prima volta e che dimostra tutte le possibilità di un teatro materico in miniatura, capace di ricreare illusoriamente ogni tipo di mondo.

Un’esperienza simile, che dimostra tutte le potenzialità di un’arte costruita in tal modo, ci rimanda a un progetto di grande visionarietà, visto all’Alpe Adria Puppet Festival di Gorizia nel 2024. Lì, costruiti con i medesimi intenti, eravamo stati testimoni di ben sei spettacoli – di diversa provenienza – coordinati dalla regia dello sloveno Tin Grabnar e dalla drammaturga Ajda Roos, inseriti nel progetto “Transport”, dedicato al significato del trasporto e ai suoi impatti sull’ambiente, in cui era protagonista un mondo in miniatura di immaginifica sostanza. In quell’occasione piccole piattaforme mobili via via venivano popolate da oggetti e ambienti in cui era posizionata un’umanità ricreata in 3D mossa, in perfetta sintonia ed empatia, da due performer.
Le diverse problematiche proposte venivano affrontate con un impiego del suono e di materiali che ponevano lo spettatore sempre al centro dell’azione.
In entrambi casi si tratta di vere e proprie esperienze teatrali che dimostrano, ancora una volta, come il teatro di figura contenga in sé potenzialità immaginifiche ancora da scoprire e potenziare, soprattutto nel nostro Paese.
Au Jardin des Potiniers
Produzione e creazione: Ersatz, Création dans la Chambre
Coproduzione: Théâtre Nouvelle Génération – CDN de Lyon
Con il supporto di: Théâtre Aux Écuries – Montréal – Canada, La Serre – Arts Vivants – Montréal – Canada, Montévidéo – Marsiglia, Centre Wallonie-Bruxelles – Parigi, Le Carreau – Scène Nationale de Forbach et de l’Est mosellan
Supporto finanziario: Fédération Wallonie-Bruxelles, Wallonie-Bruxelles Internationale, Région Grand Est, Conseil des Arts du Canada, Institut Français, Bureau International de la Jeunesse, Commission internationale du théâtre francophone
La compagnie Ersatz è in associazione con Théâtre Nouvelle Génération – CDN de Lyon nell’ambito di Le Vivier, un sostegno alla ricerca scenica e all’emergenza artistica durante il periodo 2019-2020
La compagnie Ersatz è associata con Théâtre de Liège dal 2024 al 2028
Con il supporto della Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea
Spettacolo rivolto a bambine e bambini dai 7 anni di età
Durata: 50′
Visto a Milano, Triennale Teatro, l’11 aprile 2026
Prima nazionale
