Creatività giovanile e sperimentazione al Festival Castel dei Mondi di Andria

lecomte
lecomte
Eric Lecomte presenta ad Andria
Si presenta citando Arjun Appadurai, grande antropologo indo-statunitense contemporaneo, la XII^ edizione del Festival Castel dei Mondi di Andria (BA). Perché il richiamo al senso di comunità e vicinato sembra tra gli obiettivi della rassegna: “Un festival, un evento, altro non è che, in piccolo ed in modo forse ingenuamente ma sinceramente idealistico, lo strumento attraverso cui l’immaginazione può esprimere idee di comunità e di vicinato – sostiene Appadurai – Una comunità di sentimento per immaginare e sentire cose collettivamente“.
E’ questo agire comunitario capace di creare un sentimento condiviso su cui occorrerebbe, forse, puntare l’attenzione. Ed è proprio per questo che, per una volta, anziché partire dai nomi degli ospiti più allettanti o dai debutti di nuovi spettacoli, ci soffermiamo su progetti che, in realtà, sono a margine, di contorno al festival. Ma che, tuttavia, ci paiono incarnare gli ideali appena espressi.
Ne è un esempio il Teatrobus di Antonio Memeo: al mattino e alla sera, a bordo di alcune linee urbane, Memeo e i suoi ospiti accoglieranno i passeggeri delle ore di punta accompagnandoli nel percorso verso casa o l’ufficio con musica, racconti e suggestioni sul teatro di tutti i tempi. O, ancora, il festival Off che nel chiostro di San Francesco, a partire dalle 23,30, proporrà appuntamenti che fondono la scena musicale elettronica italiana e tedesca con la videoarte e le nuove frontiere della ricerca artistica. Senza dimenticare l’anteprima: dei 15 spettacoli in cartellone a luglio quasi tutti sono ad ingresso libero o ad un prezzo ridotto, modalità senz’altro utile per abbattere reticenze e avvicinare il teatro a quella comunità con cui il festival intende dialogare.

Così lo spettacolo di debutto di stasera, a 5 euro, con un Lello Arena in versione Sancio Panza e il
Cavaliere dalla Triste Figura
, che apre l’anteprima della rassegna, dal 13 al 25 luglio, per poi riprendere dal 21 al 31 agosto.
Tra le proposte I reduci di Michele Bia, Carlo Bruni e Michele Santeram, mentre ad agosto arriverà
The Grand Inquisitor
tratto da I fratelli Karamazov di Dostoevskij per la regia di Peter Brook, con Bruce Meyers e Joachim Zuber. La compagnia O ultimo momento presenterà invece (Peut- être), le maschere dei tedeschi Habbe & Meik il loro The best of, mentre i Cantieri Teatrali Koreja proporranno La passione delle troiane.

Segnaliamo infine, dal 17 al 20 luglio, le anteprime nazionali dei nove progetti vincitori del bando 07/08 di Nuove Sensibilità. Anche una parte di KLP farà una scappata ad Andria proprio per vedere alcuni debutti: un soggiorno breve ma intenso. E, se riuscirà a districarsi egregiamente tra aerei, bus, spettacoli ed interviste, vi terrà senz’altro aggiornati…

PROGRAMMA

0 replies on “Creatività giovanile e sperimentazione al Festival Castel dei Mondi di Andria”