Danze aperte in Salento da Cantieri Koreja

Cieli sgangherati
Cieli sgangherati
Cieli sgangherati (photo: compagniaxe.it)
Open Dance, ‘il Cantiere della nuova danza’ organizzato a Lecce da Cantieri Teatrali Koreja debutta stasera e domani con l’anteprima nazionale di Nijinskiy eutanasia di una danza, di e con Toni Candeloro, fra i più noti interpreti contemporanei del repertorio Ballets Russes di Diaghilev. In un ipotetico camerino abbandonato dalla memoria, Vaslav Nijinsky sosta tra follia e realtà come ingannato dal grande successo che lo costringe all’esilio buio e intimistico di una creatività dissolta.

La rassegna, che proseguirà fino al 2 novembre, vuole proporsi come vetrina della danza e del teatro-danza nazionale e non solo, avvicinando il pubblico ad artisti che coniugano i movimenti coreografici a immagini, suoni e alle molteplici culture del mondo.
L’11 ottobre serata dedicata a una serie di video presentati e curati da Piersandra di Matteo: uno sguardo rivolto a cinque realtà della scena performativa italiana (Sonia Brunelli, Vincenzo Carta e Benjamin Vandevalle, Habillé D’Eau, Mk, Ouffouro, Stoa) accomunate dalla necessità di riconsiderare la dimensione del corpo come problema attraversabile, più che strumento da direzionare a fini dimostrativi o puramente formali.

Tra gli altri ospiti del festival Silvia Traversi in Sinfonia e Solosoul, Martina La Ragione in Solo per due, la parigina Associazione Woo con Barroco. Da Praga arriveranno i Deja Donne con A Glimpse of Hope, uno sguardo femminile sul mondo dai toni sociali e politici.
Sarà invece Cieli Sgangherati, migliore produzione di teatrodanza ai premi UBU 2006, a portare in Salento la Compagnia Xe.
Infine, l’1 e 2 novembre, Lusus narurae: hortus bosch, percorso tra le risonanze dei quadri di Hieronymus Bosch proposto da ResExtensa.

PROGRAMMA

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