Fit. Il teatro internazionale passa da Lugano

Fit 2012

Fit 2012Torna per la sua ventunesima edizione il FIT/Festival Internazionale del Teatro che, dal 19 al 28 ottobre, occuperà con le sue visioni contemporanee tre centri importanti del Ticino: Ascona, Bellinzona e Lugano, dove al Teatro Foce avrà ancora una volta il suo quartier generale.
Il festival organizzato dal Teatro Pan ospiterà, come del resto nelle edizioni precedenti, spettacoli provenienti da nove paesi diversi: Belgio, Francia, Germania, Italia, Lettonia, Marocco, Spagna, Svizzera e Stati Uniti.

Molti i nomi d’eccezione, a cominciare dal maestro lettone Alvis Hermanis (20 e 21 ottobre a Lugano) con il suo capolavoro “Sonja”; sarà poi presente Jan Fabre (24 ottobre), che in “Drugs Kept me alive” presenta un solo con Antony Rizzi, ballerino per anni di William Forsythe e del suo Balletto di Francoforte.
Della partita a Bellinzona sarà poi anche Emma Dante, con la sua “Trilogia degli occhiali” “presentata il 25 al Teatro Sociale di Bellinzona. 

Come si vede un programma di tutto rispetto, a cui si aggiungono una compagnia storica come il Teatro Kismet Opera, a Lugano sabato 20, a vent’anni dalla sua ultima presenza, che porterà un testo potente e singolare di Antonio Tarantino, “Piccola Antigone, Cara Medea”: in scena Teresa Ludovico.
Dall’America ritorna il clown Laura Herts, con il debutto del suo nuovo spettacolo, il cui titolo è tutto un programma: “Pink Freud the dark side of the clown”.
 
Anche quest’anno il festival ospiterà poi alcune performance “fuori formato”, che testimoniano la vocazione del FIT come attento osservatore delle nuove tendenze.
Ecco dunque Jerrycan, artista svizzero che varca i limiti tra video (tutto live) musica e performance,  in “New Pampa Show”, gli spagnoli Ponten Pie che riservano a 140 spettatori, cena o pranzo a scelta nel loro ristorante “Copacabana” con all’opera tre chef cuisiniers, e poi tra gli altri il fenomeno italiano del momento, Alessandro Sciarroni con il suo cult “Joseph” presentato ad Ascona il 26. In questo ambito tornerà Nicole Seiler, in un percorso live nei videogiochi (“K Two”).

Il FIT come sempre proporrà in concorso per il Fringe/L’AltroFestival, cinque spettacoli destinati agli adolescenti. Tra questi una produzione di casa, ZwischenTraumTheater, nuova formazione nata dai banchi della scuola Dimitri, l’irriverente compagnia tedesca TheaterGrueneSosse, e due nuove compagnie italiane: Teatro La Pulce e Barabao Teatro, oltre ad una giovane compagine di artisti poliedrici, OHT Office for a Human Theatre.
Il programma sarà corredato da Cantieri, prima tappa del progetto Tre60arti, un workshop di approfondimento alla visione coordinato dalla regista Simona Gonella.
 


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