
Dal 22 al 26 marzo, grazie al sostegno dell’Istituto Italiano di cultura di Tunisi, la compagnia ha diretto il workshop intensivo “La memoria del corpo & il canto dell’assenza”, creando con i 26 attori e performer tunisini una performance/dimostrazione di lavoro presentata al pubblico nell’ambito di questo particolare festival, che si svolge nell’arco di 24 ore proponendo una programmazione non-stop di spettacoli teatrali, performance e concerti.
Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola hanno lavorato sul confronto e l’interazione con gli elementi della cultura e della tradizione araba e del Mediterraneo, ed in particolare su canti, suoni, ritmi e su alcuni frammenti di danze e rituali della regione di Le Kef.
I partecipanti sono stati guidati in un processo di indagine della memoria e di attualizzazione delle tradizioni culturali e performative, temi cardine del progetto “Stracci della memoria”, sviluppato da Instabili Vaganti dal 2006 attraverso vari step di ricerca e creazione in diversi Paesi di Europa, Asia, Medio Oriente e America centrale.
Questa tappa del progetto è stata l’occasione per aprire un dialogo interculturale attraverso la pratica teatrale e per entrare in contatto con il panorama teatrale tunisino contemporaneo e con il suo ambiente culturale del dopo rivoluzione.
Vi raccontiamo oggi questa esperienza attraverso le immagini realizzate in Tunisia da Nicola Pianzola, Anna Dora Dorno, Sarah Kanning e concesse dall’Archivio del Festival
