Dopo Punzo, a VolterraTeatro arriva Andrea Kaemmerle
bySeppur la notizia non goda ancora di piena ufficialità da parte del Comune, organizzatore del festival, ormai le voci si rincorrono e non fanno…
VolterraTeatro addio. La lettera di Armando Punzo
byArmando Punzo ha deciso di lasciare, per lo meno finché queste saranno le condizioni, il festival di Volterra. Una decisione amara, sofferta, per una…
Dopo la Tempesta. La Fortezza oltre Shakespeare
byEra già accaduto nel novembre di due anni fa che il teatro Verdi di Pisa avesse accolto la Compagnia della Fortezza offrendo la possibilità…
Corri e VaiOltre! Lo sguardo al futuro dei ragazzi di Volterra
bySi è chiuso nel modo più poetico possibile VolterraTeatro 2016 – La Città ideale: una trentina di ragazzi che corrono, afferrano il testimone di…
VolterraTeatro 15. La città sospesa dà voce alle sofferenze
byDue giorni a Volterra, tra le mura possenti della Fortezza Medicea, le suggestive fumarole di Sasso Pisano, le pareti della Badia Camaldolese e altri…
La poesia di Punzo e le suggestioni d’una Fortezza raccontate per immagini
bySanti, marinai, ergastolani, ricoperti di fiori in costumi sgargianti. Personaggi che colorano un cimitero monumentale: spazio bianco, pagina vuota in attesa di poesia, di…
VolterraTeatro 14. Dentro al carcere l’ennesima volta è come la prima
bySi è conclusa domenica l’edizione 2014 di VolterraTeatro, di cui “Santo Genet” è stato protagonista. Oggi ve lo raccontiamo dal punto di vista di…
Io sono l’ultimo poeta. Parlando di Mercuzio con Armando Punzo ai Laboratori DMS di Bologna
by“Mercuzio non vuole morire” è qualcosa di più del titolo dell’ultimo spettacolo della Compagnia della Fortezza. Da mesi Armando Punzo ripete queste parole in…
Mercuzio non vuole morire. Racconto tra immagini e parole
byMercuzio è il mio nome. Giuro che me ne andrò via presto, chiedo solo dieci minuti della vostra attenzione, credo che bastino. Ho infatti…
Volterra: la festa finale di 25 anni di teatro possibile
byCi sono il carcere e il manicomio, a Volterra. Di uno rimangono echi di voci e ricordi impressi nei muri. Dell’altro le voci risuonano…
