Tienimi con te. Infanzia e vecchiaia nel dialogo di Barbara Altissimo

Tienimi con te (ph: Alessandra Lai)
Tienimi con te (ph: Alessandra Lai)

Teatro di Dioniso e LiberamenteUnico hanno creato un percorso per indagare le “risonanze” che uniscono bambini e anziani

L’ultima creazione di Barbara Altissimo, su drammaturgia di Emanuela Currao, riflette pienamente l’impellenza di un teatro che si interroga sul proprio ruolo nel presente e sulla propria ragion d’essere.

“Tienimi con te” nasce da un lungo e profondo percorso di ricerca, ideato da Michela Cescon e Barbara Altissimo e realizzato da Teatro di Dioniso con LiberamenteUnico. Questo cammino di ascolto si è sviluppato all’interno di diverse realtà: dalle scuole ai centri di aggregazione, dalle case di riposo (come la residenza Buon Riposo e l’istituto Cottolengo di Torino) ai centri anziani.
L’obiettivo era indagare le “risonanze che uniscono bambini e anziani” attraverso la pratica teatrale come strumento di relazione e di creazione poetica.

Qui il teatro assolve alla sua duplice, fondamentale, funzione: di specchio della società nella sua vulnerabilità, e di palestra delle emozioni colte nel loro stato più autentico.
L’opera travalica la semplice presentazione pubblica di un percorso sociale, configurandosi come una rigorosa e matura traduzione in linguaggio teatrale.

Il palcoscenico è abitato da un coro singolare: anziani e bambini, le due “periferie dell’anima”, che segnano l’inizio e la fine dell’arco vitale. Attrici e attori non professionisti, affiancati da una singola presenza professionale nel ruolo di infermiera-educatrice, rivelano una potenza sorprendente.

In scena non è l’emozione facile a dominare, ma il ritmo e lo spazio impiegati con lucidità e cura. Nella coreografia dei movimenti, lenti o guizzanti, che compongono quadri di rara tenerezza e malinconia, si legge la grazia e la profonda conoscenza del corpo di Barbara Altissimo e Fabio Castello. La sinfonia di gesti composta riesce a valorizzare, come elementi drammaturgici in sé, sia la precarietà motoria degli anziani, sia l’entusiasmo improvviso dei bambini, senza mai tradirli.

Tienimi con te (ph: Alessandra Lai)
Tienimi con te (ph: Alessandra Lai)

Il contrasto tra le generazioni svela un gioco di affinità inattese. La pelle delicata, i capelli fini, i denti che cadono, l’attrazione per il gioco, il canto e il ballo: sono tutti dettagli che, senza retorica, annullano la distanza anagrafica. Ciò che accomuna questi estremi è, soprattutto, l’assenza di maschere. Sul palco c’è la vita cadenzata sui ritmi veri, sui momenti di noia, gli sbuffi e le risate schiette, senza la filigrana di auto-rappresentazione che spesso affligge le persone adulte.
La presenza della professionista agisce come un catalizzatore discreto, una cornice di consapevolezza che permette al “vero” di accadere senza implodere nel caos o nell’eccesso.

Il lavoro sulla scena eleva la spontaneità a forma. A sostenere questa coreografia fisica interviene il raffinato disegno luci di Massimo Vesco, che non è un semplice fondale, ma una vera e propria scenografia luminosa, capace di creare atmosfere rarefatte e di scolpire i corpi in momenti di intensa poesia. A bilanciare la fisicità, la voce fuori campo riflette la cura poetica e drammaturgica di Emanuela Currao, che cuce insieme storie e silenzi con delicatezza.

“Tienimi con te” è un’esperienza che tocca in profondità, suscitando una commozione che non è solo emozione, ma riconoscimento. Un progetto che celebra la vitalità delle relazioni e che, partendo da una meticolosa ricerca sul campo in diverse comunità, riconcilia con la curva completa dell’esistenza, con la fragilità intesa come stato permanente ma allo stesso tempo ricco di potenzialità, trasformando il palco in un luogo di incontro.
Non è solo un progetto di alto valore sociale, ma un’opera teatrale necessaria, che afferma con forza la capacità del teatro di generare significato.

TIENIMI CON TE
creazione e regia Barbara Altissimo
drammaturgia Emanuela Currao
allestimento scenico e luci Massimo Vesco
coordinamento artistico Nadia Frola
accompagnamento scenico Fabio Castello
costumi: Gualtiero Scola

durata: 60’

Visto a Torino, Teatro Erba, il 10 dicembre 2025
Prima nazionale

0 replies on “Tienimi con te. Infanzia e vecchiaia nel dialogo di Barbara Altissimo”
Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *