Checkpoint Charlie: lo sguardo dei ragazzi oltre la frontiera

Checkpoint Charlie
Checkpoint Charlie
I ragazzi di Checkpoint Charlie

“Checkpoint Charlie” è uno spettacolo fatto da ragazzi per ragazzi (l’età consigliata: 12-18 anni), firmato da Nicolantonio Napoli ed inserito all’interno della 17^ edizione di Scenari Pagani, rassegna organizzata a Pagani, in Campania, da Casa Babylon Theatre e che proseguirà fino ad aprile ospitando tra gli altri Berardi/Casolari, Maniaci D’Amore, Interno 5, Peppe Servillo

Interpretato da giovanissimi teatranti, “Checkpoint Charlie” é un susseguirsi di citazioni e immagini che ha come tema comune l’idea di frontiera, reale o immaginaria, eretta per limitare la libertà personale o collettiva, per annientare ogni possibilità di incontro e di scambio verso l’altro.

Per analizzare questo concetto di frontiera interiore ed esistenziale prima ancora che fisica, il lavoro prende ad emblema il muro di Berlino, dove il Checkpoint Charlie era il posto di blocco che collegava il settore di occupazione sovietico a quello americano, scenario dei più rocamboleschi e tragici tentativi di fuga dalla Repubblica Democratica Tedesca verso “l’Occidente”.


Ad aprire la scena, al centro del palco, è una ragazza seduta su una sedia a sdraio intenta a guardare il cielo e a contare le stelle che la dividono dal suo giovane amato; sul fondale, bandiere rosse e bianche sonnecchiano, sostenute da lunghe aste, con accanto segnali stradali indicanti diverse città occidentali.

Partirà da qui un turbinio vorticoso di personaggi che indagheranno sotto i più svariati punti di vista il tema della barriera, del limite, scambiandosi la parola in un lavoro corale che darà vita ad uno scenario quanto mai variopinto e variegato.
Accanto ad una Cassandra senza più visioni che piange per la futilità di una guerra che schiera padri contro figli, compariranno allora giovani teatranti che si interrogano sul senso del teatro, o adolescenti ingenui e sognatori che attraverso sfoghi solitari tentano di spiegare a se stessi un mondo incompatibile alla loro turbata sensibilità.

In un alternarsi di monologhi intimistici e scene corali, dove la staticità dei soliloqui interiori viene spezzata dal ritmo incalzante delle azioni fisiche, su uno sfondo sonoro di brani musicali degli anni 60′, prende così forma un turbinoso lavoro, che ha come effetto quello di far smarrire (ma piacevolmente) lo spettatore, anche attraverso un repertorio di citazioni che annoverano Shakespeare, Brecht, il Vangelo e pure il Quentin Tarantino di “Pulp Fiction”.

Sono le scene collettive a riscuotere maggior successo da parte del pubblico, sostenute da un buon uso dello spazio scenico e da una struttura registica e coreografica che tiene legate fra loro le varie partiture fisiche, concorrendo in alcuni momenti a costruire un armonico quadro d’insieme, spesso di forte impatto visivo. Come quando prende forma l’immagine di una massa, una fiumana anonima che irrompe nella storia invadendo il palcoscenico: l’effetto del suo impetuoso e travolgente movimento viene esaltato attraverso l’utilizzo di piccoli espedienti, capaci con la loro semplicità di donare alla scena un piacevole senso di ariosità, movimento e leggerezza. Il lancio di coriandoli e cartoncini colorati, lo scampanio di campanelle, lo sventolio di bandiere sospese, lo svolazzo di lunghi striscioni concorrono ad amplificare la dinamicità delle azioni e a tracciare nuove traiettorie per attraversare lo spettacolo.

La stessa struttura alterna però anche momenti in cui pare sfaldarsi, evidenziando delle smagliature e allontanando quell’atmosfera sospesa e rarefatta.

“Checkpoint Charlie” vuole essere un invito a cercare dentro di sé la propria linea di confine, da attraversare in punta di piedi, per riuscire ad abbandonare i rassicuranti ma ristretti schemi dogmatici del pensiero binario “bianco-nero”, invitando i ragazzi ad accogliere la realtà nella propria infinita e straordinaria complessità.

CHECKPOINT CHARLIE

uno spettacolo di Nicolantonio Napoli
con: Olga Benevento, Eleonora Boccia, Mariella Bottone, Sara Cascone, Emanuela Di Maio, Camilla Falcone, Flavia Ferrillo, Alfonso Gaito, Marco Iacuzio, Gaia Petrelli, Emmanuel Quaraniello, Riccardo Sorrentino, Veronica Schiavo, MariaRosaria Vietri
scene: Giuseppe Carosetti
luci e audio: Michele Vittoriano
età consigliata: 12-18 anni

durata: 1h 15′

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